Non discriminazione e integrazione Rom

cropped-logo_rettangolare_duerighe.png
TITOLO

Progetti nazionali o transnazionali volti a promuovere il principio di non discriminazione tra le persone e l’integrazione dei Rom

 

ABSTRACT

Il bando mira a sostenere progetti nazionali e transnazionali volti a promuovere l’attuazione del principio di non discriminazione ovvero la lotta alle discriminazioni fondate sul sesso, la razza, l’origine etnica, la religione, le convinzioni personali, la disabilità, l’età, l’orientamento sessuale e l’integrazione dei Rom.

ENTE EROGATORE

Commissione Europea – DG Giustizia

SCADENZA

09/11/2017

LINK AL PROGRAMMA

OBIETTIVO

Il bando mira a sostenere progetti nazionali e transnazionali volti a promuovere l’attuazione del principio di non discriminazione ovvero la lotta alle discriminazioni fondate sul sesso, la razza, l’origine etnica, la religione, le convinzioni personali, la disabilità, l’età, l’orientamento sessuale e l’integrazione dei Rom.

 

AZIONI FINANZIABILI

Priorità

Saranno sostenuti progetti nazionali e transnazionali che s’incardinino nelle seguenti priorità:

  1. Lotta alla discriminazione fondata sull’orientamento sessuale, al fine di favorire l’accettazione sociale delle persone LGBTI e promuovere i loro diritti.
  2. Gestione della diversità nel settore pubblico e privato: individuazione delle pratiche esistenti, attività di ricerca, misurazione dei benefici della gestione della diversità e sensibilizzazione su questo tema. Le attività possono essere collegate al lancio e all’attuazione delle Diversity Charters
  3. Integrazione dei Rom: attività mirate a sensibilizzare e a combattere gli stereotipi negativi, dannosi su queste comunità, supportando in tal modo la loro integrazione nella società tradizionale. Individuazione e scambio di buone pratiche di lotta alla discriminazione e all’antizingarismo nell’accesso all’istruzione, all’occupazione, all’assistenza sanitaria o all’alloggio, nonché il coinvolgimento attivo delle comunità Rom nel loro processo di integrazione.
  4. Sensibilizzazione sulla solidarietà tra generazioni e la non discriminazione sulla base dell’età (in particolare dei giovani).

Tipologie di attività:

  • Raccolta di dati e di indagini per monitorare l’attuazione della legislazione sulla non discriminazione;
  • Formazione dei professionisti pertinenti (operatori dei servizi sanitari e abitativi, polizia, magistratura, assistenti sociali, insegnanti, datori di lavoro, rappresentanti sindacali, personale delle università,..) per migliorare la prevenzione e la lotta alla discriminazione, compreso anche l’istituzione di procedure formali o informali e di programmi di sostegno per rispondere a situazioni di discriminazione;
  • Apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, cooperazione, incluso l’individuazione di migliori prassi trasferibili ad altri Paesi partecipanti;
  • Attività di divulgazione e sensibilizzazione (anche a livello locale), quali seminari, conferenze, campagne o attività dei social media e della stampa.

Il bando punta a finanziare progetti che garantiscano impatto e benefici concreti per i gruppi target.

 

DESTINATARI

Gruppi vulnerabili e/o appartenenti a minoranze, comunità Rom, decisori politici, operatori della giustizia e delle forze dell’ordine, operatori sanitari, insegnanti, datori di lavoro, rappresentanti sindacali, personale delle università.

PAESI AMMISSIBILI
  • UE 28: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
  • EFTA/SEE: Islanda e Lichtenstein

 

TERRITORI/PAESI DI REALIZZAZIONE
I territori dei Paesi che compongono la partnership di progetto.

BENEFICIARI

  • Enti pubblici
  • Università
  • Centri di ricerca
  • Scuole
  • Enti di formazione
  • Organizzazioni non profit
  • ONG
  • Organizzazioni internazionali

 

SPECIFICA BENEFICIARI

Enti pubblici e organizzazioni private legalmente costituiti e stabiliti in uno dei Paesi ammissibili. Il bando è aperto anche a organizzazioni internazionali. I beneficiari non devono avere scopo di lucro. Le organizzazioni profit possono partecipare solo come partner e non come proponenti.

Nel quadro del Programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza le entità affiliate a un beneficiario non sono considerate come partecipanti al progetto ed i loro costi non sono ammissibili.

DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
3.500.000 euro.

 

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 75.000 euro e superiore a 500.000 euro.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

 

TEMPI E MODALITA’ DI EROGAZIONE
 Il finanziamento sarà erogato al coordinatore del progetto che dovrà distribuirli ai partner secondo le seguenti modalità:
  • Un prefinanziamento entro 30 giorni dalla stipula del contratto di sovvenzione. Il prefinanziamento può essere frazionato in due rate: eccezionalmente e se esplicitamente previsto nella convenzione di sovvenzione, può esserci un pagamento intermedio soggetto all’approvazione del rapporto tecnico e finanziario periodico e delle spese effettivamente sostenute dai beneficiari;
  • Il pagamento del saldo, soggetto all’approvazione della relazione tecnica e finanziaria, nonché dei costi effettivi sostenuti dai beneficiari durante l’intera durata del progetto, deve avvenire entro 90 giorni dalla data di ricezione da parte della Commissione della richiesta di pagamento finale.

Le tranche di pagamento saranno specificate nel contratto di sovvenzione.

 

MODALITA’ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

I progetti possono essere nazionali o transnazionali e devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 2 organismi  (l’applicant o proponente + 1 co-applicant o partner). Se il progetto è transnazionale applicant e co-applicant devono provenire da 2 diversi Paesi ammissibili.

La durata dei progetti non deve superare i 24 mesi. L’avvio delle attività dovrà essere calendarizzato dopo la firma della convenzione con la DG Giustizia. I progetti non devono aver inizio anteriormente alla data di scadenza per la presentazione del progetto.

Le proposte devono essere presentate per via telematica utilizzando Sistema elettronico di presentazione del Portale Partecipanti (originariamente sviluppato per il Programma Orizzonte 2020) accessibile dalla pagina web indicata in documentazione utile alla candidatura e dove è reperibile tutta la documentazione necessaria per partecipare al bando.

Il sistema di presentazione delle candidature richiede la registrazione e l’ottenimento del Participant Identification Code (PIC), sia per il proponente che per i partner.

Il riferimento del bando è REC-RDIS-DISC-AG-2017.

 

LINGUA SCRITTURA DEL FORMULARIO
 Le proposte di progetto possono essere presentate in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE. Tuttavia, per motivi di efficienza, la Commissione invita i candidati ad usare l’inglese.

CONTATTI DIRETTI EMAIL

  • esempio1@contatto.it
  • esempio2@contatto.it
  • esempio3@contatto.it

Condividi questo post