Enel Cuore sostiene di grande impatto sociale rivolti a persone in situazione di fragilità nei seguenti ambiti: cultura dell’educazione, percorsi di accompagnamento all’autonomia, povertà e inclusione sociale, tutela della salute.
Enel Cuore sostiene di grande impatto sociale rivolti a persone in situazione di fragilità nei seguenti ambiti: cultura dell’educazione, percorsi di accompagnamento all’autonomia, povertà e inclusione sociale, tutela della salute.
Con il bando “Prospettive+” che mette a disposizione 25 milioni di euro, il Fondo sostiene progetti permettano di rafforzare le competenze digitali di persone disoccupate e inattive, di età compresa fra i 34 e i 67 anni, al fine di consentire la riqualificazione professionale e l’inserimento nel mercato del lavoro.
La fondazione sostiene l’avvio di attività in grado di rispondere in modo efficace e sostenibile ai bisogni che riguardano la prevenzione delle malattie croniche, l’inclusione e lo sviluppo socio-economico dei giovani e la resilienza delle comunità alle catastrofi naturali.
Bando aperto per la richiesta di contributi a progetti in diverse aree di intervento: salute, ricerca scientifica, assistenza, istruzione, formazione e avvio al lavoro di categorie sociali deboli, cultura e valorizzazione arti e mestieri, arte e cultura.
La Fondazione valuta richieste di contributo finalizzate alla realizzazione di progetti di utilità sociale che rientrano nelle 3 linee di intervento previste per il 2026: povertà, donne e disabilità.
Contributi a enti del Terzo Settore per progetti culturali e creativi di rigenerazione urbana partecipata, finalizzati alla trasformazione di spazi marginali o dismessi in luoghi accessibili, collaborativi e innovativi a base culturale.
Stanziati 386,4 milioni di euro, con procedura a sportello, per finanziare progetti dedicati all’autonomia e all’inclusione delle persone con disabilità, attraverso tre linee di intervento: progetto di vita, agricoltura sociale e attività ricreative per bambini e giovani con disabilità.
La Banca d’Italia assegna ogni anno contributi finanziari a sostegno di attività in ambito culturale, ricerca scientifica, formazione giovanile e scolastica, beneficenza, sostegno a minori, anziani, malati, disabili, persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.
La Fondazione sostiene realtà e organizzazioni che propongano iniziative capaci di favorire l’inclusione sociale e il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità uditiva finanziando progetti di piccola e media entità su tutto il territorio nazionale.
La Fondazione ha stanziato 2 milioni di euro e pubblicato il Regolamento 2026 per accedere a una modalità erogativa “a richiesta”, rivolta agli ETS che per la prima volta decidono di affrontare un percorso di impegno civile in rete, valorizzando beni confiscati che non siano stati già oggetto di finanziamento da parte della Fondazione attraverso iniziative di natura sociale, culturale ed economica sostenibili nel tempo, capaci di favorire lo sviluppo e la riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento.