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EIDHR – Strumento per la democrazia e i diritti umani


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OGGETTO
EIDHR – lo Strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti umani nel mondo 2014-2020 sostituisce lo “Strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti umani” del periodo di programmazione 2007-2013.

DURATA
01/01/2014 – 31/12/2020

FONTE UFFICIALE
-Regolamento (UE) N.235/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2014 che istituisce uno strumento finanziario per la promozione della democrazia e i diritti umani nel mondo
– Regolamento (UE) n. 236/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2014, che stabilisce norme e procedure comuni per l’attuazione degli strumenti per il finanziamento dell’azione esterna dell’Unione
Commissione Europea – DG EuropeAid – Sviluppo e Cooperazione.

ENTE EROGATORE
Commissione Europea

OBIETTIVO
Lo strumento europeo per la democrazia e i diritti umani (EIDHR) ha l’obiettivo di fornire assistenza allo sviluppo e al consolidamento della democrazia e dello stato di diritto, alla tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Sostenere, sviluppare e consolidare la democrazia nei paesi terzi, rafforzando la democrazia partecipativa e rappresentativa, potenziando tutti gli aspetti del ciclo democratico, in particolare rafforzando il ruolo attivo della società civile in questo ciclo, e lo stato di diritto e incrementando l’affidabilità dei processi elettorali, in particolare tramite missioni di osservazione elettorale dell’Unione europea;
  • aumentare il rispetto e l’osservanza dei diritti umani e delle libertà fondamentali proclamate nella dichiarazione universale ONU dei diritti dell’uomo e in altri strumenti internazionali e regionali in materia di diritti umani e a rafforzarne la tutela, la promozione, l’attuazione e il monitoraggio, principalmente mediante il sostegno alle organizzazioni della società civile attive in tale ambito, ai difensori dei diritti umani e alle vittime di repressioni e maltrattamenti.

AZIONI
1. Promozione e potenziamento della democrazia partecipativa e rappresentativa e dei processi di democratizzazione, principalmente mediante le OSC (Organizzazioni della Società Civile), attraverso le seguenti azioni:
– promozione della libertà di associazione e di assemblea, della libera circolazione delle persone, della libertà di opinione e di espressione (compresa l’espressione artistica e culturale, la libertà di stampa, l’indipendenza e il pluralismo dei media) della libertà su internet; lotta contro gli ostacoli amministrativi all’esercizio di tali libertà, compresa la lotta alla censura;
– rafforzamento dello Stato di diritto, promozione dell’indipendenza del potere giudiziario, sostegno e valutazione delle riforme giuridiche e istituzionali e promozione dell’accesso alla giustizia;
– promozione e rafforzamento del Tribunale penale internazionale, dei tribunali penali internazionali ad hoc, dei processi di giustizia transitoria e dei meccanismi di verità e riconciliazione;
– sostegno alle riforme volte a realizzare in modo effettivo e trasparente la responsabilità e la vigilanza democratiche, anche per quanto riguarda i settori della sicurezza e della giustizia, e promuovendo misure anticorruzione;
– promozione del pluralismo politico e della rappresentanza politica democratica e sostegno alla partecipazione politica dei cittadini (in particolare dei gruppi emarginati) ai processi di riforma democratica a livello locale, regionale e nazionale;
– promozione della pari partecipazione di uomini e donne alla vita sociale, economica e politica e sostegno alle pari opportunità, alla partecipazione e alla rappresentanza politica delle donne;
– sostegno a misure che facilitino la conciliazione pacifica degli interessi di gruppo (come le misure che accrescono la fiducia nei diritti umani e nella democratizzazione).

2. Promozione e protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali sanciti dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e da altri strumenti internazionali a tutela dei diritti civili, politici, economici, sociali e culturali, principalmente mediante le OSC (Organizzazioni della Società Civile), attraverso le seguenti azioni:
– abolizione della pena di morte, prevenzione della tortura, dei maltrattamenti e di altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani e degradanti e riabilitazione delle vittime della tortura;
– sostegno, protezione e assistenza ai difensori dei diritti umani, a norma dell’articolo 1 della Dichiarazione ONU sui diritti e responsabilità degli individui, dei gruppi e degli organismi della società per promuovere e tutelare i diritti umani e le libertà fondamentali universalmente riconosciuti;
– lotta contro il razzismo, la xenofobia e le discriminazioni di qualsiasi natura, comprese quelle fondate sul sesso, la razza, il colore della pelle, l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o la fede, le opinioni, politiche o di qualsiasi altro tipo, l’appartenenza a una minoranza nazionale, il censo, la nascita, la disabilità, l’età e l’orientamento sessuale;
– promozione della libertà di pensiero, coscienza, religione e credo, ricorrendo anche a misure volte ad eliminare ogni forma di odio, intolleranza e discriminazione basate sulla religione o il credo e promuovendo la tolleranza e il rispetto della diversità religiosa e culturale;
– diritti delle popolazioni autoctone e i diritti delle persone appartenenti a minoranze e gruppi etnici;
– diritti delle donne proclamati nella convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna e protocolli facoltativi, anche adottando misure per lottare contro la mutilazione genitale femminile, i matrimoni forzati, i delitti d’onore, la tratta o qualsiasi altra forma di violenza contro le donne;
– diritti dei minori, proclamati dalla convenzione sui diritti del fanciullo e protocolli facoltativi, compresa la lotta contro il lavoro minorile, la tratta di minori e la prostituzione minorile e l’arruolamento e l’impiego di bambini soldato;
– diritti delle persone con disabilità;
– diritti economici, sociali e culturali e promozione delle norme fondamentali sul lavoro e della responsabilità sociale delle imprese;
– istruzione, formazione e monitoraggio in materia di diritti umani e democrazia e nel settore dei diritti dei minori;
– sostegno alle OSC locali, regionali, nazionali o internazionali che partecipano alle attività di protezione, promozione e difesa dei diritti umani e alle misure riguardanti i diritti dei minori.

3. Rafforzamento del quadro internazionale per la tutela dei diritti umani, della giustizia, dello Stato di diritto e della democrazia e per la promozione del diritto umanitario internazionale, in particolare attraverso le seguenti azioni:
– sostegno a strumenti internazionali e regionali in materia di diritti umani, giustizia, Stato di diritto e democrazia;
– promozione della cooperazione della società civile con organizzazioni intergovernative internazionali e regionali e delle attività della società civile volte a promuovere e monitorare l’attuazione degli strumenti internazionali e regionali su diritti umani, giustizia, Stato di diritto e democrazia;
– azioni di formazione e divulgazione sul diritto umanitario internazionale e di sostegno alla sua applicazione.4. Consolidamento della fiducia nei processi elettorali democratici e miglioramento della loro affidabilità e trasparenza, contribuendo all’efficacia e alla coerenza dell’intero ciclo elettorale, in particolare attraverso le seguenti azioni:
– missioni di osservazione elettorale dell’UE;
– altre misure di osservazione dei processi elettorali;
– sviluppo delle capacità di osservazione elettorale delle OSC a livello regionale e locale e sostegno alle loro iniziative volte a potenziare la partecipazione al processo elettorale e il controllo delle fasi successive;
– misure volte all’integrazione sistematica dei processi elettorali nel ciclo democratico e all’applicazione delle raccomandazioni formulate dalle missioni di osservazione elettorale dell’UE.

BENEFICIARI
Sono variabili a seconda degli obiettivi e delle azioni. Saranno specificati nei singoli bandi.

PAESI ADERENTI

  • UE 28: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

PAESI PARTECIPANTI
Tutti i paesi del mondo

DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
1.332,75 milioni di euro

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Specificata nei singoli bandi

MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
L’assistenza è attuata tramite le seguenti misure:
– documenti di strategia;
– programmi d’azione annuali e misure di sostegno;
– misure speciali.

Per quanto riguarda le sovvenzioni, in generale, sia il proponente (applicant) sia i partner (co-applicant) devono essere registrati nel sistema PADOR. Le modalità di presentazione vengono specificati nei singoli bandi perché possono avere bisogno di procedure diverse, così come varieranno per il numero di Paesi che devono/possono partecipare.
In generale, ci sono due fasi di presentazione (procedura ristretta): la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto.

 

PAROLE CHIAVE
Democrazia, Diritti umani, Governance, Istituzioni, Trasparenza, Protezione, Sicurezza, Partecipazione, Società Civile.

LINK A BANDI E DOCUMENTI

https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/online-services/index.cfm?ADSSChck=1284977262222&do=publi.welcome&userlanguage=en
http://ec.europa.eu/europeaid/work/onlineservices/pador/index_en.htm