IL MOTORE DI RICERCA SULLE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO PER IL VOLONTARIATO E TERZO SETTORE

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Spao – Sistemi di politiche attive per l’occupazione


FONTE UFFICIALE
Programma di sviluppo rurale nazionale 2014 – 2020
Codice Identificativo: CCI 2014IT05SFOP002

DURATA
01/01/2014 – 31/12/2020

ENTE EROGATORE
Commissione Europea – Direzione Generale Occupazione, Affari Sociali & Inclusione

AUTORITÀ DI GESTIONE
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALIDG Politiche Attive, servizi del lavoro e formazione – Divisione III – Programmi operativi nazionali del Fondo Sociale Europeo.

OBIETTIVI TEMATICI DEL QUADRO STRATEGICO COMUNE
OT 8 – Promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori.
OT 10 – Investire nell’istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l’apprendimento
permanente.
OT 11 – Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e un’amministrazione pubblica efficiente.

ASSI, PRIORITÀ DI INVESTIMENTO, OBIETTIVI SPECIFICI E AZIONI
ASSE 1 – Occupazione
Priorità
8.i – Accesso all’occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata e le persone che si trovano ai margini del mercato del lavoro.
8.ii – Integrazione nel mondo del lavoro dei giovani, in particolare NEET, anche attraverso l’attuazione della Garanzia per i giovani.
8.iv – L’uguaglianza tra uomini e donne in tutti settori, incluso l’accesso all’occupazione e alla progressione della carriera, la conciliazione tra vita professionale e vita privata e la promozione della parità di retribuzione per uno stesso lavoro o un lavoro di pari valore.
8.vii – Modernizzazione delle istituzioni del mercato del lavoro, come i servizi pubblici e privati di promozione dell’occupazione.
Obiettivi specifici
8.4 – Accrescere l’occupazione degli immigrati
8.5 – Ridurre il numero dei disoccupati di lunga durata
8.1 – Aumentare l’occupazione dei giovani
8.2 – Aumentare l’occupazione femminile
8.8 – Migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi per il lavoro.
Azioni
Azioni riferite agli immigrati:
8.4.1 – Azioni di supporto nella ricerca di lavoro nell’ambito dei servizi per il lavoro.
8.4.3 – Percorsi di sostegno (servizi di accompagnamento e/o incentivi) alla creazione di impresa e al lavoro autonomo.
8.4.4 – Campagne di informazione e animazione territoriale rivolte alla comunità.
Azioni riferite ai disoccupati di lunga durata:
8.5.1. – Misure di politica attiva con particolare attenzione ai settori che offrono maggiori prospettive di crescita (ad esempio nell’ambito di: green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale, ICT).
8.5.2 – Incentivi all’assunzione ed altri interventi di politica attiva per l’inserimento nel mercato del lavoro su situazioni di rilevanza nazionale in raccordo con le Regioni interessate.
8.5.3 – Percorsi di sostegno alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo, ivi compreso il trasferimento d’azienda (ricambio generazionale).
8.5.4 – Misure per l’attivazione e l’accompagnamento di percorsi imprenditoriali per soggetti con difficoltà di inserimento lavorativo (es: accesso al credito, fondi di garanzia, micro-credito, forme di tutoraggio, anche alla pari).
8.5.5 – Azioni di qualificazione e riqualificazione dei disoccupati di lunga durata fondate su analisi dei fabbisogni professionali e formativi presenti in sistematiche rilevazioni e/o connesse a domande espresse dalle imprese.
8.5.6 – Individuazione e diffusione di modelli previsionali di anticipazione dei cambiamenti strutturali dell’economia e del mercato del lavoro (con declinazioni anche territoriali).
8.5.7 – Azioni di consolidamento e aggiornamento delle analisi dei fabbisogni formativi e occupazionali delle imprese (con declinazione dei dati anche a livello territoriale).
8.5.8 – Campagne di informazione e animazione territoriale finalizzate alla conoscenza e diffusione dei principali dispositivi disponibili.
8.1.4 – Percorsi di apprendistato di alta formazione e ricerca e campagne informative per la promozione dello stesso tra i giovani, le istituzioni formative e le imprese e altre forme di alternanza fra alta formazione, lavoro e ricerca.
8.1.6 – Creazione e rafforzamento di punti di contatto per il profiling, l’accompagnamento al lavoro, l’orientamento, il bilancio di competenze e l’inserimento in percorsi di formazione ed inserimento lavorativo anche per i NEET.
8.1.8 – Campagne di informazione e animazione territoriale finalizzate alla conoscenza e diffusione dei principali dispositivi disponibili, anche finalizzate. ai NEET e in particolare a quelli con maggiori difficoltà di inclusione nei percorsi di attivazione.
8.1.9 – Produzione di informazioni e di strumenti a supporto di scuole, università, enti di formazione e servizi per il lavoro finalizzati alla riduzione del mismatch tra domanda e offerta di lavoro.
8.2.2 – Azioni di sistema: Misure di politica attiva con particolare attenzione ai settori che offrono maggiori prospettive di crescita (ad esempio nell’ambito di: green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale, ICT).
8.2.3 – Azioni sperimentali Incentivi all’assunzione ed altri interventi di politica attiva per l’inserimento nel mercato del lavoro su situazioni di rilevanza nazionale in raccordo con le Regioni interessate. Gli incentivi all’assunzione avranno la forma di incentivi contributivi correlati all’elevato costo del lavoro in Italia. Tali interventi saranno cumulabili ed integrabili con quelli previsti dal Jobs Act per creare un effetto moltiplicatore, anche in presenza di importi contenuti.
8.2.4 – Azioni di sistema: – Misure di promozione del «welfare aziendale» (es. nidi aziendali, prestazioni socio-sanitarie complementari) e di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly (es. flessibilità dell’orario di lavoro, coworking, telelavoro, etc.).
8.2.5 – Azioni sperimentali: Percorsi di sostegno (servizi di accompagnamento e/o incentivi) alla creazione di impresa e al lavoro autonomo.
8.2.7 – Azioni di sistema: Produzione di informazioni e di strumenti a supporto di scuole, università, enti di formazione e servizi per il lavoro finalizzati alla riduzione del mismatch tra domanda di lavoro femminile e offerta di lavoro femminile nelle professioni e nel mercato del lavoro che presentano un divario nella presenza di genere e di stereotipi di genere.
8.7.1 – azioni di consolidamento e applicazione dei LEP e degli standard minimi, anche attraverso la costituzione di specifiche task force.
8.7.2 – Integrazione e consolidamento della rete Eures all’interno dei servizi per il lavoro e azioni integrate per la mobilità transnazionale e nazionale.
8.7.3 – Realizzazione di infrastrutture per la modernizzazione dei Servizi competenti.
8.7.4 – Potenziamento del raccordo con gli altri operatori del mercato del lavoro con particolare riguardo a quelli di natura pubblica (scuole, università, camere di commercio, comuni).
8.7.5 – Attivazione di meccanismi di premialità legati alla prestazione di politiche attive (ad es. ai sensi dell’art. 4 co. 34 legge 92/2012).
8.7.6 – Attività di monitoraggio e valutazione delle prestazioni dei servizi, con riferimento particolare all’introduzione ed applicazione dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni) e degli standard di servizio (anche con declinazione territoriale).
8.7.7 – Azioni di comunicazione e di animazione territoriale relative alla disponibilità dell’offerta dei servizi.
8.7.8 – Misure di supporto informativo e formativo per gli addetti ai controlli e per gli ispettori e introduzione/attuazione di forme di razionalizzazione e sviluppo quanti-qualitativo dei controlli (anche finalizzati al contrasto del lavoro sommerso).

ASSE 2 – Asse istruzione e formazione
Priorità
10.i – Riduzione e prevenzione dell’abbandono scolastico precoce e promozione uguaglianza di accesso a un’istruzione.
10.iii – Rafforzare la parità di accesso alla formazione permanente, per tutte le fasce di età nei contesti formali, non formali e informali.
10.iv – Migliorare l’aderenza al mercato del lavoro dei sistemi di insegnamento e di formazione.
Obiettivi specifici
10.1 – Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa a parità di contesto e con attenzione a specifici target.
10.2 – Miglioramento delle competenze chiave degli allievi anche mediante supporto dello sviluppo delle capacità di docenti, formatori e staff.
10.3 – Innalzamento del livello di istruzione adulta.
10.4 – Accrescere le competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/reinserimento lavorativo.
10.6 – Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale.
Azioni
10.1.8 Rafforzamento delle analisi sulla popolazione scolastica e i fattori determinanti dell’abbandono, con riferimento alle componenti di genere, ai contesti socio-culturali, economici e locali (anche con declinazione a livello territoriale).
10.2.8 Costruzione del Repertorio nazionale dei titoli di studio e delle qualificazioni professionali collegato al quadro europeo (EQF) e implementazione del sistema pubblico nazionale di certificazione delle competenze con lo sviluppo e/o miglioramento dei servizi di orientamento e di validazione e certificazione degli esiti degli apprendimenti conseguiti anche in contesti non formali e informali e crediti formativi.
10.2.9 Definizione standard di servizio e applicazione del Piano Nazionale della qualità dell’Istruzione e della Formazione.
10.3.4 Interventi di aggiornamento di docenti, formatori e altre figure di supporto, al fine di favorire la diffusione di metodologie didattiche e approcci funzionali a motivare e coinvolgere l’utenza adulta.
10.6.3 Azioni di supporto ed accompagnamento ove rilevanti a livello territoriale, finalizzate a favorire la transizione scuola-formazione-lavoro.
10.4.1 Interventi formativi (anche a domanda individuale) strettamente collegati alle esigenze di inserimento e reinserimento lavorativo, prioritariamente indirizzati ai target maggiormente sensibili (over 55, disoccupati di lunga durata, cittadini con bassa scolarità) e alle iniziative di formazione specialistica (in particolare rivolti alla green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali) e per l’imprenditorialità. Percorsi formativi connessi al rilascio di qualificazioni inserite nei repertori nazionale o regionali (anche a domanda individuale) corredati ove appropriato da azioni di orientamento.
10.4.10 Azioni di consolidamento e aggiornamento delle analisi dei fabbisogni formativi ed occupazionali delle imprese (anche con declinazione a livello territoriale), rafforzamento dei dispositivi di accreditamento, di valutazione ed auto-valutazione dei sistemi e delle strutture (anche con declinazione a livello territoriale).

ASSE 3 – Asse Cooperazione transnazionale
Priorità
8.ii – Integrazione sostenibile nel mercato del lavoro dei giovani
10.i – Riduzione e prevenzione dell’abbandono scolastico precoce e promozione dell’uguaglianza di accesso a una istruzione
10.iii – Rafforzare la parità di accesso alla formazione permanente per tutte le fasce di età
10.iv – Migliorare l’aderenza al mercato del lavoro dei sistemi di insegnamento e di formazione
Obiettivi specifici
8.1 – Aumentare l’occupazione dei giovani
10.1– Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa
10.4 – Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, inserimento/re-inserimento lavorativo
Azioni
8.1.4 – Percorsi di apprendistato di alta formazione e ricerca e campagne informative per la promozione dello stesso tra i giovani, le istituzioni formative e le imprese e altre forme di alternanza fra alta formazione, lavoro e ricerca.
8.1.6 – Creazione e rafforzamento di punti di contatto per il profiling, l’accompagnamento al lavoro, l’orientamento, il bilancio di competenze e l’inserimento in percorsi di formazione ed inserimento lavorativo anche per i NEET.
8.1.8 – Campagne di informazione e animazione territoriale finalizzate alla conoscenza e diffusione dei principali dispositivi disponibili, anche finalizzate ai NEET e in particolare a quelli con maggiori difficoltà di inclusione nei percorsi di attivazione.
8.1.9 – Produzione di informazioni e di strumenti a supporto di scuole, università, enti di formazione e servizi per il lavoro finalizzati alla riduzione del mismatch tra domanda e offerta di lavoro.
10.1.8 Rafforzamento delle analisi sulla popolazione scolastica e i fattori determinanti dell’abbandono, con riferimento alle componenti di genere, ai contesti socio-culturali, economici e locali (anche con declinazione a livello territoriale).
10.4.1 Interventi formativi (anche a domanda individuale) strettamente collegati alle esigenze di inserimento e reinserimento lavorativo, prioritariamente indirizzati ai target maggiormente sensibili (over 55, disoccupati di lunga durata, cittadini con bassa scolarità) e alle iniziative di formazione specialistica (in particolare rivolti alla green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali) e per l’imprenditorialità. Percorsi formativi connessi al rilascio di qualificazioni inserite nei repertori nazionale o regionali (anche a domanda individuale) corredati ove appropriato da azioni di orientamento.
10.4.10 Azioni di consolidamento e aggiornamento delle analisi dei fabbisogni formativi ed occupazionali delle imprese (anche con declinazione a livello territoriale), rafforzamento dei dispositivi di accreditamento, di valutazione ed auto-valutazione dei sistemi e delle strutture (anche con declinazione a livello territoriale).

ASSE 4 – Capacità istituzionale e sociale
Priorità
11.i – Investimento nella capacità istituzionale e nell’efficacia delle amministrazioni pubbliche e dei servizi pubblici
11.ii – Rafforzamento delle capacità di tutti i soggetti interessati
Obiettivi specifici
11.1– Aumento della trasparenza e interoperabilità, e dell’accesso ai dati pubblici
11.3 – Miglioramento della qualità delle prestazioni delle Pubbliche Amministrazioni
11.5 – Aumento dei livelli di integrità e di legalità nell’azione della Pubblica Amministrazione, anche per il contrasto al lavoro sommerso
11.6 – Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi.
11.3 – Miglioramento della qualità delle prestazioni delle Pubbliche Amministrazioni.
Azioni
11.1.2 – Progetti di Open Government per favorire trasparenza, collaborazione e partecipazione realizzati tramite il coinvolgimento di cittadini/stakeholder e iniziative per il riutilizzo dei dati pubblici, la partecipazione civica e il controllo sociale
11.1.3 – Miglioramento dei processi organizzativi per una migliore integrazione e interoperabilità delle basi informative, statistiche e amministrative, prioritariamente Istruzione, Lavoro, Previdenza e Servizi Sociali, Terzo Settore, Interni ed Affari Esteri e Pubbliche Amministrazioni
11.1.4 – Progettazione, sviluppo e infrastrutturazione di sistemi conoscitivi condivisi per lo scambio, l’elaborazione e la diffusione dei dati disponibili sulle diverse policy (ad esempio contrasto alla dispersione scolastica e apprendimento permanente, integrazione dei sistemi di istruzione e formazione sistemi).

ASSE 5 – Assistenza tecnica
Obiettivo specifico
12. – Sostenere l’esecuzione del programma operativo nelle sue principali fasi di preparazione, gestione, sorveglianza e controllo.

DESTINATARI
Immigrati, disoccupati di lunga durata, giovani, donne, adulti con bassa scolarizzazione, NEET, servizi per istruzione, lavoro, previdenza e servizi sociali, terzo settore, interni ed affari esteri, pubbliche amministrazioni, stakeholder.

BENEFICIARI

  • Scuole
  • Enti strumentali del Ministero del Lavoro
  • CPIA
  • CTP
  • Enti di formazione
  • Enti locali e regionali
  • Enti afferenti il sistema unico di formazione per la Pubblica Amministrazione
  • Dipartimento della Funzione Pubblica
  • Comuni e Ambiti territoriali
  • Enti territoriali
  • Centri e Agenzie per il Lavoro
  • Imprese sociali
  • Terzo settore
  • Imprese profit
  • Organizzazioni non profit

AREE GEOGRAFICHE AMMISSIBILI
L’intero territorio nazionale.

DOTAZIONE FINANZIARIA
Risorse disponibili 2.176.505.801,00 euro di cui:
FSE: 1.180.744.376,00 euro
– Cofinanziamento nazionale: 995.761.425,00 euro

PAROLE CHIAVE
Istruzione, formazione, conoscenza, innovazione, tic, pari opportunità, educazione, giovani, adulti, trasparenza, legalità, occupazione, mobilità.

LINK A BANDI E DOCUMENTI
EuropaLavoro