Contributi per progetti culturali transnazionali che rafforzano le industrie creative, promuovono la partecipazione culturale e favoriscono lo sviluppo di ecosistemi culturali inclusivi nei Paesi in via di sviluppo.
Contributi per progetti culturali transnazionali che rafforzano le industrie creative, promuovono la partecipazione culturale e favoriscono lo sviluppo di ecosistemi culturali inclusivi nei Paesi in via di sviluppo.
Il Fondo è destinato al finanziamento di progetti che incrementino le attività i servizi e la rete di Sistema bliotecario e/o incrementino le attività, i servizi e la fruizione, da parte della comunità scolastica, di Biblioteche scolastiche già operative.
Le biblioteche private senza fine di lucro possono richiedere un contributo presentando progetti in quattro macro-aree: accrescimento del patrimonio bibliografico e/o catalogazione, digitalizzazione del patrimonio bibliografico, acquisto di attrezzature informatiche, impianti e mobilio a tutela del patrimonio bibliografico, estensione oraria dei servizi al pubblico.
La fondazione sostiene l’avvio di attività in grado di rispondere in modo efficace e sostenibile ai bisogni che riguardano la prevenzione delle malattie croniche, l’inclusione e lo sviluppo socio-economico dei giovani e la resilienza delle comunità alle catastrofi naturali.
Bando aperto per la richiesta di contributi a progetti in diverse aree di intervento: salute, ricerca scientifica, assistenza, istruzione, formazione e avvio al lavoro di categorie sociali deboli, cultura e valorizzazione arti e mestieri, arte e cultura.
Contributi a enti del Terzo Settore per progetti culturali e creativi di rigenerazione urbana partecipata, finalizzati alla trasformazione di spazi marginali o dismessi in luoghi accessibili, collaborativi e innovativi a base culturale.
La Banca d’Italia assegna ogni anno contributi finanziari a sostegno di attività in ambito culturale, ricerca scientifica, formazione giovanile e scolastica, beneficenza, sostegno a minori, anziani, malati, disabili, persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.
Co-finanziato dall’Unione Europea attraverso Europa Creativa, il programma Culture helps solidarity nasce per affiancare nel preservare la vitalità artistica, rafforzare la coesione sociale e promuovere il dialogo tra le comunità nel contesto del conflitto e della fase di ricostruzione. L’azione è coordinata dalla European Cultural Foundation, insieme a partner ucraini e tedeschi, e integra contributi economici con attività di mentoring, formazione e scambio professionale.
Finanzierà almeno 60 progetti nell’arco delle quattro call tematiche fino al 2028.
Stanziati 2 milioni di euro per l’acquisizione e la committenza di opere fotografiche destinate a collezioni pubbliche e per la realizzazione di mostre e produzioni editoriali, finalizzati a rafforzare e promuovere il patrimonio e la cultura fotografica italiana in ambito nazionale e internazionale.
Tre bandi rivolti a organizzazioni non profit, scuole e scuole di musica che utilizzano la musica in modo generativo, nelle sue diverse applicazioni, per sostenere la riduzione del disagio e favorire lo sviluppo e la crescita fisica, psicologica e spirituale dei bambini e delle bambine nell’età evolutiva.