Con il bando la Fondazione mette a disposizione 4 milioni di euro per valorizzare beni culturali pubblici inutilizzati nei territori urbani di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, promuovendo accesso alla cultura, inclusione sociale e sviluppo di micro-economie locali sostenibili con inserimento socio-lavorativo di persone in difficoltà, attraverso partenariati del Terzo settore.









