Pubblicate le linee guida 2026 per la selezione e il finanziamento di contributi filantropici a favore di progetti rivolti alla comunità negli ambiti dell’inclusione digitale, dell’inclusione sociale e della formazione inclusiva.
Pubblicate le linee guida 2026 per la selezione e il finanziamento di contributi filantropici a favore di progetti rivolti alla comunità negli ambiti dell’inclusione digitale, dell’inclusione sociale e della formazione inclusiva.
Nell’ambito del Programma Mercato Unico, la Commissione europea ha aperto la call Youth Start-Up Challenge 2026, l’iniziativa promossa nell’ambito della European SME Week per sostenere la nuova imprenditorialità giovanile e valorizzare idee di startup innovative in linea con le priorità strategiche dell’Unione europea: sostenibilità e transizione verde, digitalizzazione, inclusione sociale, innovazione e resilienza.
Con il bando “Zenit”, il Fondo mette a disposizione 6 milioni di euro per progetti che permettano di sviluppare le competenze digitali delle persone con disabilità e/o invalidità, di età compresa fra i 16 e i 67 anni, al fine di favorirne l’inclusione sociale e lavorativa e rafforzarne l’autonomia personale.
I progetti di volontariato offrono ai giovani l’opportunità di prendere parte ad attività di solidarietà, aiutano ad affrontare i bisogni identificati all’interno delle comunità locali e contribuiscono a superare importanti sfide sociali sul campo.
La portata dei progetti di volontariato è ampia e copre un’ampia gamma di settori, come la transizione digitale, la protezione ambientale, la mitigazione dei cambiamenti climatici, una maggiore inclusione sociale o la partecipazione democratica.
Annunciata dall’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale l’attivazione della seconda edizione del canale di cofinanziamento, con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni di euro. L’iniziativa è finalizzata a sostenere progetti e interventi congiunti dedicati allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione dell’inclusione sociale, economica e lavorativa.
L’assegnazione del Marchio di Qualità (Quality Label) è un processo che certifica che un’organizzazione può e intende svolgere attività di solidarietà di alta qualità in conformità dei principi, degli obiettivi e degli standard di qualità del Corpo europeo di solidarietà. Ottenere un marchio di qualità è un prerequisito per la partecipazione alle attività di volontariato.
Fondo che sostiene organizzazioni e persone che lavorano su progetti incentrati sulla tecnologia aperti e accessibili, che promuovono i diritti umani, la libertà in Internet, le società aperte.