Role models del programma Erasmus+

Agenzia Nazionale Erasmus+ - INDIRE

I Role Models sono figure di riferimento positive che hanno saputo valorizzare le opportunità offerte dal Programma Erasmus+ per eccellere negli studi, nel lavoro o in specifici ambiti (come ad esempio la sostenibilità ambientale o l’inclusione sociale) e che hanno utilizzato il Programma per superare e affrontare fasi di difficoltà, trasformandole in opportunità di crescita e sviluppo.
Attraverso il racconto delle loro storie e la condivisione delle loro esperienze, i Role Models possono favorire comportamenti emulativi e promuovere la capacità di uscire da situazioni di difficoltà. La condivisione di queste storie, in occasione di eventi in istituti di istruzione superiore, scuole, organizzazioni, centri di orientamento e di accoglienza, potrà infatti essere di stimolo per altre persone ed istituzioni.


KA 2 – Centri di eccellenza professionale

Commissione Europea - DG Educazione, Cultura e Audiovisivo

L’iniziativa relativa ai centri di eccellenza professionale (CoVE) sostiene un approccio ascendente all’eccellenza professionale che coinvolge un’ampia gamma di portatori di interessi a livello locale. L’iniziativa consente agli istituti di IFP di adattare rapidamente l’offerta di competenze all’evoluzione delle esigenze economiche e sociali, incluse le transizioni digitale e verde.
I CoVE forniscono opportunità di formazione iniziale dei giovani (iVET) oltre che di miglioramento continuo delle competenze e di riqualificazione professionale degli adulti (cVET), attraverso un’offerta flessibile e tempestiva di formazione coerente con le esigenze di un mercato del lavoro dinamico. Fungono da catalizzatori per l’innovazione imprenditoriale a livello locale, collaborando a stretto contatto con le imprese e in particolare con le PMI.


KA 2 – Centri di eccellenza professionale

Commissione Europea - DG Educazione, Cultura e Audiovisivo

L’iniziativa Centri di eccellenza professionale (CoVE) definisce un approccio verso un alto livello all’eccellenza dove gli istituti di istruzione e formazione professionale (VET) siano in grado di adattare rapidamente l’offerta di competenze all’evoluzione ed alle esigenze economiche e sociali. Mira a promuovere piattaforme collaborative transnazionali, che sarebbero difficili da realizzare dai singoli Stati membri in assenza di incentivi, supporto tecnico e opportunità di apprendimento reciproco forniti dall’UE.