Ogni anno l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane destina parte dell’8xmille a progetti socio-assistenziali, medici, di sviluppo e promozione della cultura e delle attività per i giovani.
Ogni anno l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane destina parte dell’8xmille a progetti socio-assistenziali, medici, di sviluppo e promozione della cultura e delle attività per i giovani.
Stanziati 500 mila euro a valere sul Fondo UNRRA per il finanziamento di progetti socio-assistenziali, presentati da enti pubblici e privati, finalizzati alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e al contrasto dell’uso improprio dei social media e delle nuove forme di prevaricazione online.
La Banca d’Italia assegna ogni anno contributi finanziari a sostegno di attività in ambito culturale, ricerca scientifica, formazione giovanile e scolastica, beneficenza, sostegno a minori, anziani, malati, disabili, persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.
A disposizione 750 mila euro per sostenere progettualità che rafforzano il capitale umano degli enti non profit, promuovendo l’attrattività organizzativa e la capacità di coinvolgere, valorizzare e trattenere volontari, collaboratori e professionisti, anche attraverso processi di sviluppo delle competenze, ricambio generazionale e innovazione organizzativa.
Pubblicate le istruzioni per presentare domanda di finanziamento per progetti in Italia e all’estero nel prossimo anno. Le organizzazioni senza finalità di lucro possono proporre interventi sociali e sanitari, iniziative educative e culturali, azioni di integrazione, programmi di sviluppo e attività di risposta alle emergenze umanitarie, ambientali e climatiche. Le domande potranno essere presentate dal 7 gennaio 2026 tramite la piattaforma Juno.
Il Fondo (che nel 2024 ha avuto una dotazione di 23 milioni di euro) sostiene progetti presentati da soggetti senza scopo di lucro in linea con i focus individuati per il biennio (welfare sanitario di prossimità, valorizzazione delle potenzialità dell’Italia meridionale e insulare, inclusione sociale di migranti e rifugiati) e in generale in area sociale. Vengono inoltre sostenuti progetti di ricerca (medica e sociale) e interventi in ambito internazionale.
La fondazione sostiene l’avvio di attività in grado di rispondere in modo efficace e sostenibile ai bisogni che riguardano la prevenzione delle malattie croniche, l’inclusione e lo sviluppo socio-economico dei giovani e la resilienza delle comunità alle catastrofi naturali.
La nuova edizione del Bando dedicato al volontariato è rivolta a organizzazioni del Terzo Settore – in particolare ODV e APS – delle regioni del Mezzogiorno che non hanno mai ricevuto un contributo in qualità di capofila, che potranno elaborare, in rete con altri enti, proposte di evidente utilità sociale ed effetti duraturi sulle comunità territoriali attraverso la mobilitazione dei cittadini, soprattutto dei più giovani.
Bando rivolto a soggetti privati, preferibilmente non meridionali, che intendono avviare un percorso comune di collaborazione con la Fondazione, al fine di sostenere o realizzare interventi congiunti nel Mezzogiorno.
Fondazione San Zeno sostiene progetti che contribuiscano allo sviluppo in Europa, Asia, Africa e America Latina attraverso lo studio, la formazione e il lavoro.