Percorsi di inserimento socio-economico a favore di rifugiati reinsediati in Italia

Ministero dell’Interno - Dipartimento per Le Libertà Civili e l'Immigrazione

Oggetto dell’avviso è la selezione di progetti volti a realizzare percorsi addizionali di inserimento socio-economico rivolti ai rifugiati reinsediati in Italia nell’ambito del Programma Nazionale di Reinsediamento. Il progetto deve essere attuato in stretto raccordo con l’Ufficio III – Relazioni Internazionali del Ministero dell’Interno e in complementarietà con i servizi già erogati nell’ambito dei progetti SPRAR che accolgono i rifugiati reinsediati.


Iniziative umanitarie in Italia e all’estero – 8 per mille 2018 Buddhisti

U.B.I. - Unione Buddhista Italiana

Aperta la possibilità di inviare all’Unione Buddhista la manifestazione di interesse a presentare un progetto umanitario in Italia e all’estero: aiuto a popolazioni colpite da calamità naturali, sostegno a profughi, rifugiati e richiedenti asilo, inclusione sociale degli immigrati e assistenza socio-sanitaria alle persone in stato di bisogno.


Formazione per adulti – seconda edizione

MIUR - Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca

Finanziamento di percorsi per contrastare il deficit formativo degli adulti in situazione di svantaggio attraverso l’erogazione di percorsi nei CPIA e nelle scuole sedi di percorsi di istruzione per adulti, comprese le sedi carcerarie.


KA 3 – European Youth Together

Commissione Europea - DG Educazione e Cultura

L’iniziativa “European Youth Together” mira a creare reti che promuovono partenariati regionali per incoraggiare una più ampia partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea e la promozione della cittadinanza europea. Mira, inoltre, a riunire i giovani di tutta Europa: est, ovest, nord e sud.


KA 3 – Inclusione sociale e valori comuni

Commissione europea - DG Educazione e Cultura

Il bando intende favorire la diffusione, l’incremento di buone prassi e metodi innovativi nei settori dell’istruzione inclusiva o della gioventù e/o nella promozione di valori comuni, avviate in particolare a livello locale. Per incremento si intende la replicazione di buone prassi su più ampia scala, il loro trasferimento in un contesto diverso o la loro attuazione a un livello più elevato/sistemico.


Progetti afferenti le politiche per la famiglia – scadenza prorogata al 2 Marzo

Dipartimento per le politiche della famiglia

Stanziati dal Dipartimento 8 milioni di euro per potenziare la capacità d’intervento degli attori pubblici e del privato sociale nel far fronte a situazioni di fragilità e alla complessità delle famiglie su specifiche linee d’intervento; conciliazione vita/lavoro, intergenerazionalità, famiglie fragili, inclusione minori e giovani, minori vittime di violenza, etc


Migliorare l’inclusione e la partecipazione democratica dei cittadini dell’UE in mobilità

Commissione Europea - DG Giustizia

Il bando mira a sostenere gli sforzi degli Stati membri nell’affrontare le sfide derivanti dalla mobilità all’interno dell’UE e allo stesso tempo promuovere e facilitare l’esercizio effettivo dei diritti di libera circolazione dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari. Le attività progettuali dovrebbero favorire l’inclusione di successo e la partecipazione dei cittadini dell’Unione in mobilità geografica e dei loro familiari nella vita civile e politica del paese UE ospitante e la loro partecipazione alla vita democratica dell’Unione europea, in particolare in vista delle elezioni europee 2019.


Progetti volti a promuovere il principio di non discriminazione e l’integrazione dei Rom

Commissione Europea - DG Giustizia

Il bando mira a sostenere progetti nazionali o transnazionali volti a:
– promuovere l’attuazione del principio di non discriminazione ovvero la lotta alle discriminazioni fondate sul sesso, la razza, l’origine etnica, la religione, le convinzioni personali, la disabilità, l’età, l’orientamento sessuale;
– favorire l’integrazione dei Rom.


Meccanismi integrati nazionali o regionali per supportare i minori che lasciano o escono dai sistemi di assistenza alternativa

Commissione Europea - DG Giustizia

Il presente invito a presentare proposte sosterrà lo sviluppo delle capacità in materia di diritti del fanciullo e la protezione dei bambini per i professionisti che lavorano per e con i minori sul territorio dell’UE.
Le attività dovranno concentrarsi sull’introduzione di meccanismi integrati nazionali o regionali per sostenere la crescita e la cura dei minori e devono comprendere una forte componente di partecipazione dei minori (nell’ideazione del progetto e nella progettazione/responsabilizzazione dei minori, come il diritto al bambino di essere ascoltato o coinvolgimento dei bambini nella revisione dell’erogazione dei servizi.


Assistenza alternativa di qualità per i bambini privi di cure genitoriali

Commissione Europea – DG Cooperazione Internazionale e Sviluppo

Il bando mira a sostenere, nei Paesi extra UE, iniziative volte a prevenire la separazione dei minori dalle loro famiglie, a evitare la loro collocazione in istituzioni di assistenza che li possono mettere a rischio (di violenze fisiche e psicologiche, di abusi e abbandono) e a fornire un’assistenza alternativa di qualità adeguata ai bambini privi di cure genitoriali.