ENTE EROGATORE
Commissione Europea – DG Educazione, Giovani, Sport e Cultura
SCADENZA
26 marzo 2026
OBIETTIVI
- Costruire la capacità dei fornitori di IFP nel rafforzare la cooperazione tra le parti interessate pubbliche e private nel settore VET per percorsi formativi orientati alla domanda e alle opportunità;
- Migliorare la qualità e la reattività dell’istruzione e formazione professionale in relazione agli sviluppi economici e sociali per migliorare l’offerta di competenze rilevanti per il mercato del lavoro;
- Allineare l’offerta di IFP alle strategie di sviluppo locali, regionali e nazionali.
PRIORITA’ REGIONALI
Oltre alle priorità orizzontali del Programma, l’UE ha fissato anche una serie di priorità regionali per l’equilibrio geografico e relativi specifici obiettivi. Inoltre gli istituti sono incoraggiati a collaborare con i partner dei paesi terzi più poveri e meno sviluppati non associati al programma.
Le priorità regionali per questa azione sono le seguenti:
Balcani occidentali
- Sarà data priorità ai progetti che contribuiscono al pertinente piano economico e di investimenti e/o alle raccomandazioni della Fondazione europea per la formazione nell’ambito del processo di Torino
- Sarà privilegiata la mobilità dei discenti (studenti) e del personale (docenti, formatori, direttori, dirigenti, ecc.).
Vicinato orientale
- Sarà data priorità ai progetti che contribuiscono al piano economico e di investimenti406, al piano di crescita e al programma di riforma per la Moldavia, allo strumento per l’Ucraina e/o alle raccomandazioni della Fondazione europea per la formazione nell’ambito del processo di Torino.
Paesi del Mediterraneo meridionale
- Sarà data priorità ai progetti che contribuiscono al piano economico e di investimenti, al patto per il Mediterraneo e/o alle raccomandazioni della Fondazione europea per la formazione nell’ambito del processo di Torino.
Africa sub-sahariana
- Sarà data priorità ai paesi meno sviluppati. Un accento particolare sarà inoltre posto sui paesi a maggior migrazione. Nessun Paese accederà a più dell’8% dei finanziamenti previsti per la Regione.
- Sarà data priorità ai progetti che contribuiscono ai rispettivi Programmi pluriennali geografici a livello nazionale o regionale e al pacchetto di investimenti del Global Gateway UE-Africa, nonché ai progetti che contribuiscono a promuovere il dialogo pubblico-privato tra gli istituti di IFP e il settore privato.
America Latina
- Verrà data priorità ai progetti regionali (progetti che coinvolgono più di un paese terzo ammissibile non associato al Programma) o progetti in paesi a basso e medio reddito, nonché ai progetti che contribuiscono all’agenda per gli investimenti del Global Gateway UE-America Latina e Caraibi e a quelli che contribuiscono a promuovere il dialogo pubblico-privato e la cooperazione efficace tra gli istituti di IFP e il settore privato.
Caraibi
- Verrà data priorità ai progetti regionali (progetti che coinvolgono più di un paese terzo ammissibile non associato al Programma) o progetti in paesi a basso e medio reddito, nonché ai progetti ai che affrontano almeno una delle priorità connesse al Global Gateway in America latina e nei Caraibi.
AZIONI FINANZIABILI
- Aree tematiche
Tra le caratteristiche proprie dello sviluppo di capacità nell’IFP figurano alcune delle aree tematiche illustrate di seguito. Le proposte dovrebbero vertere su una o più delle seguenti tematiche:
apprendimento basato sul lavoro (per i giovani e/o gli adulti); - meccanismi di garanzia della qualità;
- sviluppo professionale degli insegnanti/formatori dell’IFP;
- competenze chiave, comprese l’imprenditorialità e la competenza in materia di cittadinanza;
- partenariati e dialogo pubblico-privato nell’IFP;
- innovazione nell’IFP;
- competenze verdi e digitali per la duplice transizione;
- discipline STEM nell’IFP in linea con le esigenze del mercato del lavoro;
- adeguamento delle competenze alle opportunità di lavoro attuali e future, in linea con le priorità regionali;
- sviluppo di programmi di studio e moduli di formazione.
Inoltre i richiedenti possono prevedere aree tematiche non presenti tra quelle sopra elencate. Tali aree devono dimostrare di essere particolarmente adatte a soddisfare gli obiettivi dell’invito e le esigenze individuate.
Le attività proposte devono essere direttamente collegate agli obiettivi e alle aree tematiche dell’azione, ossia devono corrispondere a una o più delle aree tematiche elencate.
I progetti potranno integrare una vasta gamma di attività di cooperazione, scambio, comunicazione e di altro tipo.
Nel caso in cui siano proposte mobilità dei discenti e del personale, queste dovrebbero contribuire direttamente agli obiettivi del progetto ed essere saldamente inquadrate nella sua logica complessiva.
DURATA DEI PROGETTI: 36 mesi
PAESI AMMISSIBILI
Stati membri UE associati al Programma
- Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Slovacchia, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
- PTOM: Paesi, territori e collettività che non sono sovrani ma dipendono in misura diversa dai tre Stati membri con i quali mantengono legami speciali, ovvero 1.Olanda: Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten; 2. Francia: Nuova Caledonia, Polinesia francese, Terre australi e antartiche francesi, Isole di Wallis e Futuna, Saint Pierre e Miquelon, Saint Barthélemy; 3. Danimarca: Groenlandia.
Paesi terzi associati al Programma
- EFTA/SEE: Norvegia, Islanda e Liechtenstein
- Repubblica di Macedonia del Nord, Turchia, Serbia
Paesi terzi non associati al Programma
- Regioni 1, 2, 3, 9, 10 e 11 (cfr. parte A della Guida).
Eccezione: La Bielorussia (regione 2) e la Federazione russa non possono partecipare a questa azione.
PAESI/TERRITORI DI REALIZZAZIONE
Le attività devono svolgersi nei paesi delle organizzazioni partecipanti al partenariato tranne in casi debitamente giustificati in relazione agli obiettivi dell’azione.
Inoltre, se adeguatamente motivato, le attività possono svolgersi anche presso la sede di un’Istituzione dell’Unione Europea, anche se non ci sono organizzazioni partecipanti del paese che ospita l’Istituzione (Bruxelles, Francoforte, Lussemburgo, Strasburgo e l’Aia).
Le attività che prevedono la condivisione e la promozione dei risultati possono anche svolgersi in occasione di eventi/conferenze tematiche transnazionali pertinenti negli Stati membri dell’UE o nei paesi terzi associati al programma oppure nei paesi terzi non associati al programma.
ENTI AMMISSIBILI
Organizzazioni pubbliche e private attive nel settore dell’IFP o nel mercato del lavoro.
Il coordinatore deve essere un’organizzazione attiva nel campo dell’IFP a livello di istruzione non terziaria.
Le organizzazioni di paesi terzi non associati al Programma non possono essere proponenti/coordinatori.
I progetti di sviluppo delle capacità sono transnazionali e coinvolgono almeno quattro organizzazioni di almeno tre paesi ammissibili. Il numero di organizzazioni degli Stati membri dell’UE e dei paesi terzi associati al Programma non può essere superiore al numero di organizzazioni dei paesi terzi non associati al Programma. Le entità affiliate e i partner associati non sono conteggiati per la composizione del consorzio e, per questioni di gestione contrattuale, non ricevono finanziamenti.
Il partenariato deve comprendere inoltre almeno un erogatore di IFP a livello di istruzione secondaria.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
28.440.000 euro così suddivisi:
- Sviluppo di capacità nell’IFP nei Balcani occidentali: € 8 482 000;
- Sviluppo di capacità nell’IFP nel vicinato orientale € 3 800 000;
- Sviluppo di capacità nell’IFP nei paesi del Mediterraneo meridionale: € 6 358 000;
- Sviluppo di capacità nell’IFP in Africa subsahariana: € 7.500.000;
- Sviluppo di capacità nell’IFP in America latina: € 2.000.000;
- Sviluppo di capacità nell’IFP nei Caraibi: € 300.000.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
La sovvenzione sarà forfettaria. L’importo sarà assegnato sulla base del bilancio previsto del progetto e di un tasso di finanziamento dell’80 %. Il contributo massimo dell’UE è di 500.000 euro.
Dettagli e criteri di ammissibilità finanziaria nella parte B e Allegato I della Guida al Programma.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
L’azione è centralizzata, le candidature vanno presentate all’Agenzia esecutiva EACEA. Lo stesso richiedente può presentare solo una proposta di progetto per scadenza. Le organizzazioni di diverse regioni ammissibili non possono partecipare agli stessi progetti. I progetti transregionali non sono ammissibili.
I passaggi per partecipare al bando sono dettagliatamente illustrati sul del Funding & Tender Portal dove sono reperibili anche i documenti necessari per regione di intervento (formulari, guida, ecc.).
Identificativi bando per regione:
- ERASMUS-EDU-2026-CB-VET-WB – Sviluppo di capacità nell’IFP nei Balcani occidentali;
- ERASMUS-EDU-2026-CB-VET-NE – Sviluppo di capacità nell’IFP nel vicinato orientale;
- ERASMUS-EDU-2026-CB-VET-SMC – Sviluppo di capacità nell’IFP nei paesi del Mediterraneo meridionale;
- ERASMUS-EDU-2026-CB-VET-SSA – Sviluppo di capacità nell’IFP in Africa subsahariana;
- ERASMUS-EDU-2026-CB-VET-LA – Sviluppo di capacità nell’IFP in America latina;
- ERASMUS-EDU-2026-CB-VET-CA – Sviluppo di capacità nell’IFP nei Caraibi.
LINGUA SCRITTURA DEL FORMULARIO
Il formulario è disponibile solo in inglese ma può essere compilato in una delle lingue ufficiali dell’UE. Essendo un’azione centralizzata, l’uso dell’inglese facilita la valutazione della candidatura. Rimane obbligatorio l’uso della lingua veicolare nella sezione “Project Summary” del formulario.
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Tag
[Istruzione e formazione professionale, Cooperazione, Sviluppo, Internazionalizzazione, Occupazione, Digitale, Transizione, Imprenditorialità, Programma Erasmus+]
