ENTE EROGATORE
Commissione Europea – DG Educazione, Giovani, Sport e Cultura
SCADENZA
23 aprile 2026
OBIETTIVI
- Agevolare la transizione dalla risposta umanitaria a uno sviluppo sostenibile e inclusivo nel lungo termine;
- Contribuire a consolidare le capacità e la resilienza di comunità vulnerabili o colpite da calamità;
- Migliorare il grado di preparazione alle calamità e la riduzione del loro rischio di insorgenza;
- Collegare gli aiuti di emergenza, risanamento e sviluppo;
- Garantire un livello elevato di sicurezza e incolumità dei volontari.
AZIONI FINANZIABILI
Nell’ambito del volontariato alla sezione aiuti umanitari vengono sostenute le seguenti attività:
- Volontariato individuale: di durata compresa tra i 2 e i 12 mesi, escluso il tempo di viaggio. Tale tipo di volontariato offrirà ai giovani l’opportunità di svolgere i compiti necessari per sostenere le attività intraprese dalla organizzazione di accoglienza.
- Gruppi di volontariato, ovvero attività che permettono a gruppi composti da un minimo di 5 a un massimo di 40 partecipanti provenienti da almeno due diversi Stati membri dell’UE o paesi terzi associati al programma di fare volontariato insieme per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi, escluso il tempo di viaggio. Tra gli esempi di attività che i gruppi di volontari potrebbero intraprendere figurano la distribuzione di prodotti alimentari/non alimentari, la pulizia di un’area specifica, l’organizzazione di attività di animazione nei campi profughi, l’assistenza di back office puntuale a livello locale ecc.
- Attività complementari, ossia attività collaterali pertinenti intese ad apportare valore aggiunto e ad accrescere i risultati del progetto come pure a rafforzarne l’impatto a livello locale/regionale: riunioni, coaching, conferenze, affiancamento lavorativo, corsi di formazione, laboratori pratici che coinvolgono giovani a livello locale ecc. Le attività complementari possono contribuire al rafforzamento delle capacità delle organizzazioni e delle comunità locali per creare un senso di condivisione da parte dei soggetti localmente coinvolti.
DESTINATARI
- Giovani tra i 18 e i 35 anni, legalmente residenti in uno Stato membro dell’UE o in un paese terzo associato al programma e registrati nel portale del Corpo europeo di solidarietà. I partecipanti devono aver completato con successo le attività di formazione obbligatorie organizzate dalla Commissione;
- Tutor a sostegno delle attività dei gruppi di volontariato, in particolare se presenti giovani con minori opportunità;
- Esperti per le attività complementari con l’obiettivo di garantire un ulteriore sostegno ai volontari (comprese le persone con minori opportunità) e la condivisione intergenerazionale delle esperienze.
PAESI AMMISSIBILI
Paesi associati al Programma
- Stati Membri: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria
- Paesi terzi: Islanda, Liechtenstein, Repubblica di Macedonia del Nord, Turchia
Paesi non associati al Programma
- EFTA/SEE: Norvegia
- Paesi dei Balcani occidentali: Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Serbia,
- Paesi della politica europea di vicinato (Est e Sud): Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova, Territorio dell’Ucraina (come riconosciuto dal diritto internazionale), Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria, Tunisia, Territorio della Russia (come riconosciuto dal diritto internazionale).
PAESI/TERRITORI DI REALIZZAZIONE
Il volontariato nell’ambito di questa Azione può aver luogo esclusivamente in paese terzi che non rientrano nell’elenco degli Stati membri dell’UE o dei paesi terzi associati al programma, in cui hanno luogo attività e operazioni di aiuto umanitario e in cui non sono in corso conflitti armati internazionali o non internazionali.
Le altre attività devono svolgersi nel paese di una delle organizzazioni richiedenti, salvo in casi debitamente giustificati in relazione agli obiettivi del bando.
ENTI AMMISSIBILI
Qualsiasi ente pubblico o privato, a scopo di lucro o meno, a livello locale, regionale, nazionale o internazionale
Solo un’organizzazione partecipante stabilita in uno Stato membro dell’UE o in un paese terzo associato al programma può presentare una domanda di finanziamento a nome delle altre organizzazioni che formeranno un consorzio (applicant).
Un consorzio deve essere costituito da almeno tre organizzazioni partecipanti ammissibili, titolari di un marchio di qualità valido per il volontariato nel settore degli aiuti umanitari entro il termine di scadenza della domanda, delle quali:
- almeno due organizzazioni di sostegno di diversi Stati membri dell’UE o paesi terzi associati al programma,
- almeno un’organizzazione di accoglienza in un paese terzo non associato al programma, in cui si svolgono attività e operazioni di aiuto umanitario e in cui non sono in corso conflitti armati internazionali o non internazionali, purché abbia sia un’entità giuridica distinta senza alcun collegamento con le organizzazioni di sostegno coinvolte nel progetto.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
10.595.000 euro.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il contributo UE può essere di massimo 650.000 euro, basato su importi unitari predefiniti.
Ulteriori dettagli e criteri di ammissibilità finanziaria sono illustrati nella Guida al Programma.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
E’ un’azione centralizzata. I progetti vanno presentati all’Agenzia esecutiva EACEA.
Durata dei progetti: 12, 24, 36 mesi. La durata deve essere scelta in fase di candidatura, in base agli obiettivi del progetto e al tipo di attività pianificate.
I passaggi per partecipare al bando sono dettagliatamente illustrati sul Funding & Tenders Portal dove sono reperibili anche i documenti necessari (formulari, guida, ecc.)
Identificativo bando: ESC-HUMAID-2026-VOLUN
LINGUA SCRITTURA DEL FORMULARIO
Le proposte di progetto possono essere presentate in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE (l’abstract/sommario del progetto) dovrebbe comunque essere sempre in inglese). Tuttavia, per motivi di efficienza, la Commissione invita i candidati ad usare l’inglese.
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ULTERIORI INFORMAZIONI
Tag
[Volontariato, Catastrofi, Aiuti umanitari, Diritti umani, Resilienza, Vulnerabilità, Programma Corpo Europeo di Solidarietà]
