ENTE EROGATORE
Commissione Europea – DG Giustizia e Consumatori
SCADENZA
28 aprile 2026
OBIETTIVO
Sostenere ed attuare politiche volte a promuovere il pieno godimento dei diritti delle donne, la parità di genere, compreso l’equilibrio tra vita professionale e vita privata, la parità retributiva tra donne e uomini, l’emancipazione femminile e l’integrazione della dimensione di genere (gender mainstreaming).
AZIONI FINANZIABILI
Progetti nazionali e/o transnazionali che implementino le seguenti priorità ((ogni candidatura presentata deve riguardare solo uno degli argomenti seguenti, la call infatti è distinta in topic):
- Topic 1 – Sostenere l’equilibrio tra vita professionale e vita privata, la ripartizione equa delle responsabilità di cura, le politiche favorevoli alla famiglia tra i datori di lavoro e il valore dei lavori nel settore dell’assistenza;
- Topic 2 – Promuovere e sostenere l’attuazione delle disposizioni della Direttiva sulla trasparenza retributiva e il rispetto della parità di retribuzione per lo stesso lavoro e per un lavoro di eguale valore;
- Topic 3 – Combattere gli stereotipi di genere nei media e nella pubblicità;
- Topic 4 – Sostenere la partecipazione e la rappresentanza paritaria di donne e uomini nel processo decisionale economico e politico.
PAESI AMMISSIBILI
- Stati membri UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
- PTOM – Paesi e Territori d’Oltremare: 1.Olanda: Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten; 2. Francia: Nuova Caledonia, Polinesia francese, Terre australi e antartiche francesi, Isole di Wallis e Futuna, Saint Pierre e Miquelon, Saint Barthélemy; 3. Danimarca: Groenlandia
- Paesi candidati e potenziali candidati: Bosnia Erzegovina, Serbia, Kosovo, Albania, Ucraina, Moldavia, Repubblica di Nord Macedonia, Montenegro.
ENTI AMMISSIBILI
I beneficiari devono essere enti pubblici o organizzazioni private, regolarmente costituiti in uno dei Paesi ammissibili, oppure un’organizzazione internazionale. Le organizzazioni a scopo di lucro devono presentare le domande in partenariato con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro.
Il capofila (ovvero il “Coordinatore”) non può presentare più di una domanda nell’ambito del presente bando, per tutte le priorità/topic. In caso di più proposte presentate dallo stesso candidato capofila, tutte le proposte saranno respinte.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
23.000.000 euro.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta per il progetto non può essere inferiore a 100.000 euro e superiore a 500.000 euro.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
I progetti possono essere nazionali o transnazionali e devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 2 organismi (l’applicant o proponente + 1 co-applicant o partner). Se il progetto è transnazionale applicant e co-applicant devono provenire da 2 diversi Paesi ammissibili.
La durata dei progetti è tra 12 e 24 mesi.
Le proposte devono essere presentate per via telematica utilizzando Sistema elettronico di presentazione del Funding & Tender Portal dove sono reperibili anche i documenti necessari (formulari, guida, ecc.)
Identificativo bando:
- Topic 1 – CERV-2026-GE-WORK-LIFE
- Topic 2 – CERV-2026-GE-PAY-TRANSP-DIR
- Topic 3 – CERV-2026-GE-GENDER-STEREO
- Topic 4 – CERV-2026-GE-EQUAL-PART-REP
LINGUA SCRITTURA DEL FORMULARIO
Le proposte possono essere presentate in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE (l’abstract/sommario del progetto dovrebbe comunque essere sempre in inglese). Tuttavia, per motivi di efficienza, la Commissione invita i candidati ad usare l’inglese per l’intera candidatura.
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ULTERIORI INFORMAZIONI
Tag
[Non discriminazione, Pari opportunità, Uguaglianza, Lavoro – Vita, Carriera, Genere, Stereotipi, Programma CERV]
