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Bando 2026 sulla Memoria europea

ENTE EROGATORE

Commissione Europea – DG Giustizia e Consumatori

SCADENZA

24 febbraio 2027

OBIETTIVO

L’obiettivo del bando è sostenere progetti volti a commemorare gli eventi nella storia europea moderna del XX secolo, tra cui le cause e le conseguenze di regimi autoritari e totalitari, della schiavitù e del colonialismo.

AZIONI FINANZIABILI

Il bando finanzierà progetti nazionali e transnazionali inerenti i 4 ambiti tematici con le priorità sotto descritte. Ogni proposta deve riguardare una sola delle priorità elencate. I progetti transnazionali sono particolarmente incoraggiati.

Ambito 1: Transizioni democratiche, (ri)costruzione delle istituzioni democratiche e rafforzamento della società fondata sullo Stato di diritto, sulla democrazia e sui diritti fondamentali (4.000.000 Euro);

Ambito 2: Rafforzare la memoria dell’Olocausto perpetrato contro il popolo ebraico (14.000.000 Euro);

Ambito 3: Rafforzare la memoria dell’Olocausto, degli atti di genocidio, dei crimini di guerra e dei crimini contro l’umanità per consolidare la democrazia nell’UE (5 000 000 Euro):

  • Priorità 3.1– Rafforzare la memoria delle vittime rom (2 500 000 Euro);
  • Priorità 3.2– Rafforzare la memoria delle vittime LGBTIQ+ e delle altre vittime (2.500.000 Euro);

Ambito 4: Promuovere la memoria dell’eredità del colonialismo, della schiavitù e delle migrazioni, nonché del loro impatto sulle società europee multiculturali contemporanee (5.000.000 Euro).

Attività ammissibili

Il bando finanzia attività volte a:

  • Favorire la collaborazione tra diversi tipi di organizzazioni (non profit, enti locali, università, musei, istituzioni educative) per creare sinergie;
  • Realizzare attività diversificate (formazione, mostre, dibattiti, educazione non formale, raccolta testimonianze, strumenti digitali, azioni creative, ecc.);
  • Offrire corsi di formazione per difensori dei diritti, funzionari pubblici, magistrati, forze dell’ordine, giornalisti e decisori politici;
  • Promuovere approcci inclusivi e partecipativi alla memoria, con focus su educazione, dialogo intergenerazionale e coinvolgimento di pubblici eterogenei;
  • Sviluppare attività educative rivolte ad alunni, studenti, giovani, insegnanti e professionisti dell’educazione;
  • Facilitare scambi intergenerazionali tra testimoni e nuove generazioni;
  • Sostenere attivisti della memoria e organizzazioni locali;
  • Coinvolgere gruppi eterogenei e di genere, inclusi coloro che affrontano discriminazioni (razzismo, antisemitismo, antigitanismo, LGBTIQ-fobia, ecc.) e migranti;
  • Promuovere l’alfabetizzazione mediatica, il pensiero critico e contro-narrazioni per contrastare stereotipi, pregiudizi, razzismo e distorsioni storiche, anche negli ambienti online;
  • Promuovere nei progetti l’integrazione della parità di genere e della non discriminazione.

PAESI AMMISSIBILI

  • Stati membri UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
  • PTOM – Paesi e Territori d’Oltremare: 1.Olanda: Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten; 2. Francia: Nuova Caledonia, Polinesia francese, Terre australi e antartiche francesi, Isole di Wallis e Futuna, Saint Pierre e Miquelon, Saint Barthélemy; 3. Danimarca: Groenlandia.
  • Paesi candidati e potenziali candidati: Bosnia Erzegovina, Serbia, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Albania, Ucraina.

ENTI AMMISSIBILI

Le candidature devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 2 organizzazioni (il coordinatore di progetto e almeno un partner che non devono essere entità affiliate):

  • il coordinatore di progetto deve essere un ente senza scopo di lucro, pubblico o privato, o un’organizzazione internazionale;
  • partner possono essere enti con o senza scopo di lucro (pubblici o privati). Quelli a scopo di lucro possono partecipare solo in partenariato con enti pubblici, organizzazioni private no-profit o organizzazioni internazionali.

DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE

28.000. 000 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La sovvenzione è calcolata sulla base del sistema di finanziamento mediante importi forfettari. Il contributo richiesto non può essere inferiore a 50.000 euro e superiore a 500.000 euro.

MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

I progetti devono avere una chiara dimensione europea, preferibilmente transnazionale.

La durata dei progetti è tra 12 e 24 mesi.

Il capofila (ovvero il “Coordinatore”) non può presentare più di una candidatura indipendentemente dalla priorità o dall’argomento. Qualora lo stesso capofila presenti più candidature, tutte tali proposte saranno respinte.

Le candidature devono essere presentate per via telematica utilizzando il Sistema elettronico di presentazione del Funding & Tender Portal attraverso la pagina dedicata al bando diviso per topic/priorità e dove sono disponibili anche tutti i relativi documenti.

  • ID priorità 1: CERV-2026-CITIZENS-REM-TRANSITION
  • ID priorità 2: CERV-2026-CITIZENS-REM-HOLOCAUSTJEW
  • ID priorità 3.1: CERV-2026-CITIZENS-REM-GENCRIME-1
  • ID priorità 3.2: CERV-2026-CITIZENS-REM-GENCRIME-2
  • ID priorità 4:  CERV-2026-CITIZENS-REM- HISTMIGRATION

LINGUA SCRITTURA DEL FORMULARIO

Le proposte di progetto possono essere presentate in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE. Tuttavia, per motivi di efficienza, la Commissione invita i candidati ad usare l’inglese.

CONTATTI

ULTERIORI INFORMAZIONI

Link al bando

Link al programma

Tag
[Cultura, Cittadinanza, Storia, Memoria, Tolleranza, Dialogo, Democrazia, Pace, Valori, Unione Europea, Programma CERV]

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