ENTE EROGATORE
Commissione Europea – DG Giustizia e Consumatori
SCADENZA
15 settembre 2026
OBIETTIVI
- Rafforzare le capacità delle organizzazioni della società civile (OSC) e la loro consapevolezza della Carta, supportandole nello svolgimento di attività che ne garantiscano il rispetto;
- Sostenere gli obiettivi di uno spazio civico fiorente, sicuro e inclusivo, rafforzando il monitoraggio dello spazio civico e la protezione degli attori della società civile, in particolare di coloro che subiscono restrizioni, minacce o intimidazioni.
AZIONI FINANZIABILI
Progetti nazionali o transnazionali che affrontino le seguenti priorità (ciascuna proposta può affrontare solo una delle priorità):
- Priorità 1 – Sensibilizzazione e sviluppo delle capacità in materia di Carta dei diritti fondamentali dell’UE (CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER)
I progetti finanziati nell’ambito di questa priorità dovrebbero affrontare le esigenze di sviluppo delle capacità e di sensibilizzazione in merito alla Carta. In particolare, i progetti pertinenti dovrebbero concentrarsi sulla sensibilizzazione e sullo sviluppo delle capacità su almeno uno dei seguenti argomenti:
la Carta in generale e/o il contenuto di un singolo diritto sancito dalla Carta o di diversi diritti fondamentali in essa contenuti; l’ambito di applicazione della Carta;
i rimedi disponibili in caso di violazione dei diritti sanciti dalla Carta.
Ai sensi dell’articolo 51, la Carta è applicabile agli Stati membri solo quando questi attuano il diritto dell’UE. Data la specifica portata di applicazione di questo strumento, a differenza di quella degli accordi internazionali sui diritti umani, e considerato il crescente numero di riferimenti alla Carta nella giurisprudenza della Corte di giustizia dell’UE, si rende necessario promuovere una maggiore comprensione di quando la Carta si applica, ovvero quando viene attuato il diritto dell’UE, e dei diritti fondamentali in essa sanciti. - Priorità 2 – Promuovere uno spazio civico favorevole (CERV-2026-CHAR-LITI-CIVIC)
Uno spazio civico fiorente richiede un contesto giuridico, amministrativo e normativo favorevole, in cui le organizzazioni della società civile (OSC) siano sostenute e potenziate, protette dalle minacce e in grado di operare liberamente. Questa priorità mira pertanto a rafforzare le condizioni per un tale contesto, sostenendo azioni che rafforzino sia il monitoraggio dello spazio civico sia la protezione e la resilienza delle OSC e dei difensori dei diritti umani che lavorano per difendere i valori dell’UE.
Maggiori informazioni sulla tipologia di attività nel testo del bando.
DURATA PROGETTI: tra 12 e 24 mesi.
PAESI AMMISSIBILI
- Stati membri UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
- PTOM – Paesi e Territori d’Oltremare: 1.Olanda: Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten; 2. Francia: Nuova Caledonia, Polinesia francese, Terre australi e antartiche francesi, Isole di Wallis e Futuna, Saint Pierre e Miquelon, Saint Barthélemy; 3. Danimarca: Groenlandia.
ENTI AMMISSIBILI
Il bando si rivolge a persone giuridiche stabilite negli Stati UE, incluso i PTOM.
I proponenti (lead applicant) devono essere organizzazioni senza scopo di lucro. I partner di progetto possono essere enti, pubblici e privati, con o senza scopo di lucro. Le organizzazioni a scopo di lucro possono presentare progetti solo in partnership con enti privati no-profit.
Il bando è aperto anche ad organizzazioni internazionali.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
26.000.000 euro così suddivise:
- Priorità 1: 9.500.000 euro
- Priorità 2: 16.500.000 euro
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il contributo UE è su base forfettaria con costi unitari definiti (lump sum grant). Il tasso di finanziamento è del 90% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non può essere inferiore a 75.000 euro.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
I progetti possono essere nazionali o transnazionali e devono essere presentati da almeno 1 organismo (l’applicant o proponente) stabilito in uno dei paesi ammissibili. I progetti transnazionali sono particolarmente incoraggiati.
Le proposte devono essere presentate per via telematica utilizzando Sistema elettronico di presentazione del Funding & Tender Portal dove sono reperibili anche i documenti necessari.
ID bando: CERV-2025-CHAR-LITI
- Priorità 1: CERV-2026-CHAR-LITI-CHARTER
- Priorità 2: CERV-2026-CHAR-LITI-CIVIC
LINGUA SCRITTURA DEL FORMULARIO
Le proposte possono essere presentate in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE (l’abstract/sommario del progetto dovrebbe comunque essere sempre in inglese). Tuttavia, per motivi di efficienza, la Commissione invita i candidati ad usare l’inglese per l’intera candidatura.
CONTATTI
ULTERIORI INFORMAZIONI
Tag
[Europa, Diritti, Valori, Carta, Programma CERV]
