Promuovere l’effettiva attuazione del principio di non discriminazione

Commissione europea - DG Giustizia

Il bando mira a sostenere progetti nazionali e transnazionali volti a promuovere l’attuazione del principio di non discriminazione ovvero la lotta alle discriminazioni fondate sul sesso, la razza, l’origine etnica, la religione, le convinzioni personali, la disabilità, l’età, l’orientamento sessuale e a favorire l’integrazione dei Rom.


Bando OSO 2019: sport e disabilità

Fondazione Vodafone Italia

Il Bando vuole identificare, supportare e finanziare progetti che favoriscano un cambiamento culturale e diano un sostegno efficace alla diffusione della pratica sportiva tra persone con disabilità fisiche, sensoriali, intellettivo-relazionali.


Bando per progetti di sport inclusivo da finanziare in crowdfunding

Fondazione Vodafone Italia

Il bando si rivolge a progetti ad elevato impatto sociale e con dimensione prevalentemente a carattere locale, che potranno ricevere un finanziamento dopo aver concluso con successo un campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma OSO – Ogni Sport Oltre


Coltiviamo Agricoltura Sociale edizione 2018

Onlus Senior e Confagricoltura

3 premi da 40mila euro ciascuno per progetti di agricoltura sociale che si distinguano per distinguersi per innovazione, capacità di risposta a criticità del territorio, esempi concreti di integrazione.


Eureka – Educazione finanziaria e disabilità cognitive

Museo del Risparmio, Fondazione Specchio dei Tempi e Intesa Sanpaolo Innovation Center

Iniziativa che, attraverso 3 premi in denaro, è volta a promuovere e stimolare l’ideazione e la realizzazione di strumenti multimediali e tecnologici volti a facilitare l’inclusione finanziaria di persone affette da limitata abilità mentale di età compresa tra i 6 ed i 99 anni.


Horizon Prize for Social Innovation in Europe

Commissione Europea – DG Ricerca e Innovazione

La sfida specifica del Premio è migliorare la vita della popolazione anziana (over 65) sviluppando soluzioni di mobilità innovative, sostenibili e replicabili che consentano a queste persone di preservare la propria autonomia e continuare a partecipare attivamente alla vita sociale e economica. Benché il gruppo target principale sia rappresentato dagli ultrasessantacinquenni, le soluzioni sviluppate possono avere ripercussioni positive anche per altre fasce di popolazione, tra cui le persone a mobilità ridotta.