Il bando mette a disposizione 25 milioni di euro per riconoscere incentivi agli enti del Terzo settore che assumono a tempo indeterminato persone con disabilità under 35 o trasformano a tempo indeterminato rapporti di lavoro a termine.
Il bando mette a disposizione 25 milioni di euro per riconoscere incentivi agli enti del Terzo settore che assumono a tempo indeterminato persone con disabilità under 35 o trasformano a tempo indeterminato rapporti di lavoro a termine.
Il premio è rivolto a Enti del Terzo Settore (associazioni, cooperative sociali, fondazioni, organizzazioni di volontariato, enti religiosi e altre realtà senza scopo di lucro) che realizzano progetti volti a promuovere l’inclusione, l’autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità.
Il bando intende sostenere progetti nazionali o transnazionali volte a prevenire e combattere tutte le forme di violenza, compresa la violenza domestica e nelle relazioni intime, basata sul genere, nei confronti dei bambini, dei giovani e di altri gruppi a rischio, come le persone LGBTQI e le persone con disabilità.
Intende inoltre garantire lo stesso livello di protezione in tutta l’Unione per le vittime dirette e indirette di ogni forma di violenza compresi i bambini rimasti orfani a causa di crimini domestici, anche promuovendo gli standard stabiliti nella Convenzione del Consiglio d’Europa contro la violenza sulle donne, nonché l’attuazione della Raccomandazione della Commissione sui sistemi integrati di protezione dell’infanzia.
La Fondazione sostiene l’avvio in Italia di attività in grado di sostenersi autonomamente nel tempo che siano in grado di rispondere in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni che riguardano: Anziani, Disabilità, Famiglia, Nuove Povertà.
Enel Cuore sostiene di grande impatto sociale rivolti a persone in situazione di fragilità nei seguenti ambiti: cultura dell’educazione, percorsi di accompagnamento all’autonomia, povertà e inclusione sociale, tutela della salute.
Bando aperto per la richiesta di contributi a progetti in diverse aree di intervento: salute, ricerca scientifica, assistenza, istruzione, formazione e avvio al lavoro di categorie sociali deboli, cultura e valorizzazione arti e mestieri, arte e cultura.
La Fondazione valuta richieste di contributo finalizzate alla realizzazione di progetti di utilità sociale che rientrano nelle 3 linee di intervento previste per il 2026: povertà, donne e disabilità.
Il Fondo (che nel 2024 ha avuto una dotazione di 23 milioni di euro) sostiene progetti presentati da soggetti senza scopo di lucro in linea con i focus individuati per il biennio (welfare sanitario di prossimità, valorizzazione delle potenzialità dell’Italia meridionale e insulare, inclusione sociale di migranti e rifugiati) e in generale in area sociale. Vengono inoltre sostenuti progetti di ricerca (medica e sociale) e interventi in ambito internazionale.