Ogni anno l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane destina parte dell’8xmille a progetti socio-assistenziali, medici, di sviluppo e promozione della cultura e delle attività per i giovani.
Ogni anno l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane destina parte dell’8xmille a progetti socio-assistenziali, medici, di sviluppo e promozione della cultura e delle attività per i giovani.
Pubblicate le linee guida che le organizzazioni richiedenti dovranno seguire ai fini della presentazione della domanda di concessione di contributo per gli acquisti effettuati nell’anno 2025 di ambulanze e autoveicoli per attività sanitarie e relativi allestimenti, beni strumentali, beni da donare a strutture sanitarie pubbliche.
Il programma di finanziamento della Fondazione sostiene sostiene enti di beneficenza che svolgono attività in uno o più dei seguenti ambiti: Educazione, Lavoro, Senzatetto, Salute e benessere, Ambiente e sostenibilità.
La Banca d’Italia assegna ogni anno contributi finanziari a sostegno di attività in ambito culturale, ricerca scientifica, formazione giovanile e scolastica, beneficenza, sostegno a minori, anziani, malati, disabili, persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.
Questa azione fornisce sostegno finanziario per l’organizzazione di eventi sportivi senza scopo di lucro a livello europeo e mira a sostenere nello sport: il volontariato, l’inclusione sociale, la parità di genere, l’attività fisica a vantaggio della salute.
I progetti di sviluppo delle capacità sono progetti di cooperazione internazionale basati su partenariati multilaterali tra organizzazioni attive nel campo dello sport nei paesi aderenti al programma e nei paesi terzi non associati al programma
Tali progetti mirano a sostenere le attività e le politiche sportive nei paesi terzi non associati al programma in quanto veicolo di promozione dei valori e strumento educativo per incentivare lo sviluppo personale e sociale degli individui e costruire comunità più coese.
I partenariati di piccola scala sono pensati per ampliare l’accesso al Programma agli attori e alle persone nel settore dello sport. Con importi inferiori delle sovvenzioni concesse alle organizzazioni, una durata più breve e requisiti amministrativi più semplici rispetto ai partenariati di cooperazione, questa azione mira a raggiungere le organizzazioni di base, meno esperte e nuovi arrivati nel Programma, riducendo le barriere all’ingresso per coloro che hanno minori capacità organizzative o minore esperienza nell’Azione.
L’obiettivo principale dei partenariati di cooperazione è consentire alle organizzazioni di aumentare la qualità e la rilevanza delle proprie attività, per sviluppare e rafforzare le loro reti di partner, per aumentare la loro capacità di operare congiuntamente a livello transnazionale, promuovendo l’internazionalizzazione delle loro attività, attraverso lo scambio o lo sviluppo di nuove pratiche e metodi così come tramite la condivisione e il confronto delle idee.
Il bando vuole dare l’opportunità al personale delle organizzazioni sportive, principalmente degli sport di base, di migliorare le proprie competenze, qualifiche ed acquisire nuove abilità attraverso la mobilità per l’apprendimento trascorrendo un periodo di tempo all’estero e contribuendo così al rafforzamento delle capacità e allo sviluppo delle organizzazioni sportive.
Le organizzazioni partecipanti, attraverso le loro attività di mobilità, dovrebbero altresì promuovere attivamente l’inclusione e la diversità, la sostenibilità ambientale, l’educazione digitale, la promozione dei valori condivisi dell’UE, quali il rispetto della dignità umana, la libertà, la democrazia, l’uguaglianza, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani, nonché la lotta contro ogni forma di discriminazione.
Pubblicate le istruzioni per presentare domanda di finanziamento per progetti in Italia e all’estero nel prossimo anno. Le organizzazioni senza finalità di lucro possono proporre interventi sociali e sanitari, iniziative educative e culturali, azioni di integrazione, programmi di sviluppo e attività di risposta alle emergenze umanitarie, ambientali e climatiche. Le domande potranno essere presentate dal 7 gennaio 2026 tramite la piattaforma Juno.