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The Peace First Challenge: micro-progetti dei giovani per combattere le ingiustizie

ENTE EROGATORE

Peace First

SCADENZA

Senza scadenza. Le candidature sono aperte su base continuativa.

OBIETTIVO

Peace First è un’organizzazione non profit con sede a Boston (USA) che incentiva i giovani a creare un mondo giusto e pacifico fornendo strumenti digitali, sostegno alla comunità, fondi per le start-up e condividendo le storie che celebrano le loro imprese e il loro impatto.

Fu fondata ad Harvard nel 1992 da un gruppo di ragazzi accomunati da un’idea semplice: se vogliamo risolvere i grandi problemi del mondo, dobbiamo sostenere nei giovani le capacità e l’impegno per affrontare i problemi unendosi agli altri con compassione, per difendere gli altri e gli ideali con coraggio e per creare un cambiamento collaborativo.

Attualmente ospita sulla propria piattaforma digitale oltre 19.000 giovani utenti di oltre 150 Paesi e sostiene 7.000 iniziative di cambiamento sociale condotte da giovani.

AZIONI FINANZIABILI

La Challenge è aperta ai giovani di tutto il mondo affinché sviluppino e portino avanti progetti per affrontare le ingiustizie presenti nella loro comunità e produrre un cambiamento.

I progetti devono avere le seguenti caratteristiche:

  • essere condotti dai giovani: i giovani devono essere i responsabili del progetto, avere potere decisionale su obiettivo, azioni da intraprendere e utilizzo delle risorse, condurre la maggior parte del lavoro per portare a termine il progetto ed interfacciarsi direttamente con Peace First.
  • affrontare un’ingiustizia – intesa come “un danno di lunga data a una particolare persona o gruppo, o dove qualcuno è preso di mira sulla base della sua identità” – e le sue cause profonde;
  • fondarsi sulla compassione, sul coraggio e sulla collaborazione.

La Challenge prevede un processo articolato in cinque fasi:

  1. Scegliere un problema sociale che causa danni o crea disuguaglianza all’interno della propria comunità e che si vuole affrontare.
  2. Identificarne le cause profonde e le potenziali soluzioni parlando con altre persone della comunità e stilare una Compassionate Insight: una dichiarazione di intenti per il progetto che dovrà essere comunicata a Peace First.
  3. Una volta che la Compassionate Insight è stata approvata, occorre stendere un piano strategico con un budget fino a 250 dollari.
  4. Quando anch’essi saranno stati approvati, il contributo verrà erogato e i beneficiari avranno tre mesi per implementare il progetto.
  5. Ciascun leader di un progetto che riceve una sovvenzione deve presentare entro tre mesi un documento contenente le sue riflessioni e i dati su come il progetto ha avuto un impatto sugli altri nella comunità.

I progetti devono essere apolitici e apartitici, oltre a non includere il proselitismo religioso. Per approfondire nel dettaglio le caratteristiche dei progetti sostenuti e delle attività escluse (o sostenute con restrizioni), consultare la pagina dedicata.

ENTI AMMISSIBILI

Possono presentare domanda i giovani di età compresa tra i 13 e i 25 anni, come singoli individui, gruppi informali o membri di organizzazioni, di ogni parte del mondo.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Peace First offre mini finanziamenti di 250 dollari US e fornisce col proprio team una serie di servizi di accompagnamento e tutoraggio per la realizzazione del progetto.

MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

Per presentare un progetto occorre registrarsi sulla piattaforma online e seguire il percorso guidato. Le candidature sono aperte su base continuativa e non prevedono scadenze.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Link alla pagina dedicata alla Challenge

Progetti che hanno ricevuto finanziamenti in passato

Tag

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