IL MOTORE DI RICERCA SULLE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO PER IL VOLONTARIATO E TERZO SETTORE

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XVII Bando dell’International Fund for Cultural Diversity

ENTE EROGATORE

UNESCO – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura

SCADENZA

6 maggio 2026

OBIETTIVI

Il 17° bando dell’International Fund for Cultural Diversity (IFCD), istituito nell’ambito della Convenzione UNESCO del 2005 sulla diversità delle espressioni culturali, sostiene progetti che favoriscono lo sviluppo di settori culturali dinamici nei Paesi in via di sviluppo, rafforzando la creazione, produzione, distribuzione e accesso a beni e servizi culturali e promuovendo ecosistemi culturali inclusivi e sostenibili.

AZIONI FINANZIABILI

Sono finanziabili progetti che producono cambiamenti strutturali e sostenibili nei settori culturali.

1. Progetti presentati da enti e istituzioni pubbliche che:

  • sviluppano strumenti a supporto delle politiche culturali (es. mappature, sistemi statistici, strategie);
  • creano e/o rafforzano istituzioni e agenzie pubbliche culturali, anche attraverso lo sviluppo di competenze;
  • attivano o rafforzano meccanismi di finanziamento e sviluppo dei mercati per beni e servizi culturali;
  • promuovono accordi di cooperazione internazionale per una circolazione più equilibrata dei beni e servizi culturali;
  • rafforzano le capacità di istituti di formazione nei settori culturali e creativi;
  • promuovono lo sviluppo delle industrie culturali, anche in ambiente digitale;
  • favoriscono la partecipazione alla vita culturale, in particolare dei gruppi vulnerabili (incluse minoranze e popolazioni indigene);
  • promuovono misure per l’uguaglianza di genere nei settori culturali e creativi.

2. Progetti presentati da organizzazioni non governative (ONG) che:

  • rafforzano le capacità della società civile (partecipazione alle politiche, comunicazione, networking);
  • contribuiscono alla definizione e valutazione delle politiche culturali;
  • rafforzano le capacità di istituti di formazione nei settori culturali e creativi;
  • creano opportunità di finanziamento e accesso ai mercati per beni e servizi culturali;
  • promuovono lo sviluppo delle industrie culturali, anche in ambiente digitale;
  • favoriscono la partecipazione alla vita culturale, in particolare dei gruppi vulnerabili (incluse minoranze e popolazioni indigene);
  • promuovono misure per l’uguaglianza di genere nei settori culturali e creativi.

Settori ammissibili: audiovisivo/cinema, design, arti digitali (media arts), musica, arti performative, editoria, arti visive.

ENTI AMMISSIBILI

Possono presentare domanda:

  • autorità e istituzioni pubbliche di Paesi ammissibili (Paesi in via di sviluppo Parte della Convenzione 2005);
  • organizzazioni non governative (ONG) di Paesi ammissibili che rispondono alla definizione di società civile;
  • organizzazioni non governative internazionali (INGO) registrate in Paesi Parte della Convenzione 2005 che rispondono alla definizione di società civile e presentano progetti con impatto nei Paesi in via di sviluppo a livello subregionale, regionale o interregionale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo massimo richiedibile è pari a 100.000 dollari US per progetto ed è erogato in più tranche: una prima quota del 50% all’avvio, una seconda del 30% in corso di realizzazione e il saldo finale del 20% a conclusione delle attività.

MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

Le candidature devono essere presentate esclusivamente online, compilando il formulario e caricando la documentazione richiesta (in inglese o francese) entro le ore 12:00 del 6 maggio 2026.

Le ONG internazionali possono presentare fino a due proposte per bando.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Link alla pagina web del bando sul sito UNESCO

Per chiarimenti è possibile contattare il Segretariato del Fondo scrivendo in inglese o francese a convention2005.ifcd@unesco.org.

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Immagine dalla pagina X di UNESCO