ENTE EROGATORE
Commissione Europea – HaDEA Agenzia esecutiva per la salute e il digitale
SCADENZA
15 ottobre 2026
OBIETTIVI
- Sostenere l’attuazione di misure efficaci per la prevenzione degli sprechi alimentari. Dato il potenziale ancora inespresso dei flussi secondari e delle eccedenze alimentari provenienti dai vari attori della filiera, il presente bando sostiene inoltre interventi volti a trasformare, ritrattare e valorizzare tali flussi o eccedenze – a fini commerciali o non commerciali – in nuovi prodotti, impiegando metodi innovativi di lavorazione o riconfezionamento, strumenti digitali, ecc.
- Sostenere gli attori della filiera alimentare nello sviluppo di soluzioni in grado di aiutare i consumatori a prevenire lo spreco alimentare tra le mura domestiche, ad esempio attraverso il prolungamento della durata di conservazione, la gestione dei formati delle confezioni, le pratiche di etichettatura, ecc.
AZIONI FINANZIABILI
Il bando finanzia le seguenti categorie di attività (elenco non esaustivo):
- Sviluppo e attuazione di interventi di prevenzione dello spreco alimentare rivolti agli attori della parte intermedia della filiera agroalimentare, adottando approcci collaborativi;
- Sviluppo e attuazione di interventi di riduzione dello spreco alimentare che coinvolgano uno o più attori, favorendo l’adozione di buone pratiche a livello di consumo (domestico ed extradomestico);
- Sviluppo e sperimentazione di approcci organizzativi, gestionali e cooperativi innovativi (inclusa l’innovazione sociale);
- Sviluppo e attuazione di azioni per trattare, ritrattare e valorizzare i flussi secondari trasformandoli in nuovi prodotti;
- Sviluppo e sperimentazioni tecnologie innovative, nuove soluzioni di imballaggio, pratiche di etichettatura, ecc., per ridurre lo spreco alimentare.
Più nello specifico, per i banchi alimentari e altre organizzazioni di ridistribuzione, possono essere concessi contributi per progetti che:
- sviluppano e attuano iniziative per recuperare le eccedenze e trasformarle in nuovi prodotti, al fine di prolungarne la conservabilità, facilitarne lo stoccaggio, ecc.;
- sviluppano partenariati con produttori o imprese locali per reperire direttamente prodotti in eccedenza, destinandoli a una ridistribuzione immediata e/o alla trasformazione in nuovi prodotti alimentari;
- implementano soluzioni digitali per potenziare le attività dei banchi alimentari, migliorando la gestione delle scorte e il coordinamento delle procedure di donazione e ridistribuzione degli alimenti;
- sostengono sistemi di tracciabilità e/o informatici, strutture di stoccaggio e trasporti;
- sostengono attività di formazione e di rafforzamento delle capacità.
PAESI AMMISSIBILI
- UE 27: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
- PTOM – Paesi e Territori d’Oltremare: 1.Olanda: Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten; 2. Francia: Nuova Caledonia, Polinesia francese, Terre australi e antartiche francesi, Isole di Wallis e Futuna, Saint Pierre e Miquelon, Saint Barthélemy; 3. Danimarca: Groenlandia.
ENTI AMMISSIBILI
Possono partecipare enti pubblici e privati stabiliti negli Stati membri dell’UE, sia come singoli beneficiari sia attraverso partenariati. Nel caso dei consorzi, è richiesta la presenza di almeno una piccola o media impresa (PMI).
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
4.000.000 euro.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
La sovvenzione copre fino al 50% dei costi ammissibili per progetti con un budget pari a 300.000 euro.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
Le proposte progettuali possono essere presentate singolarmente o in partenariato.
Durata dei progetti: 18-24 mesi
La documentazione per la preparazione delle proposte progettuali è reperibile sulla pagina web del bando. Le proposte progettuali dovranno essere inviate esclusivamente in formato elettronico attraverso il Funding&Tenders Portal.
ID bando: SMP-FOOD-2026-FW-STAKEHOLDERS-PJ
LINGUA SCRITTURA DEL FORMULARIO
Le proposte sono ammissibili in tutte le lingue ufficiali dell’Unione Europea (l’abstract/sommario del progetto dovrebbe comunque essere sempre in inglese). Per motivi di efficienza, si consiglia vivamente di utilizzare l’inglese per l’intera candidatura.
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ULTERIORI INFORMAZIONI
Tag
[Alimentazione, Spreco, Prevenzione, Sostenibilità, Innovazione, Programma Mercato Unico]
