ENTE EROGATORE
Presidenza del Consiglio dei ministri
SCADENZA
30 novembre 2026
OBIETTIVI
AZIONI FINANZIABILI
Il bando finanzia interventi straordinari su beni immobili di pregio architettonico, artistico e culturale situati sul territorio italiano, destinati o da destinare alla promozione e alla valorizzazione della conoscenza dei protagonisti della cultura e della scienza italiana.
Sono ammissibili interventi di recupero edilizio, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento normativo. I lavori devono essere cantierabili ed essere realizzati entro il termine previsto dal progetto; è data priorità agli interventi dotati di progettazione esecutiva.
Per i progetti di importo superiore a 1 milione di euro è richiesta l’articolazione in almeno due lotti funzionali e funzionanti, ciascuno con obiettivi misurabili e definito sotto il profilo tecnico, funzionale e finanziario.
ENTI AMMISSIBILI
Possono presentare domanda le pubbliche amministrazioni, gli enti pubblici territoriali, le università, gli enti di ricerca, gli istituti culturali pubblici, le persone giuridiche private senza fine di lucro, le fondazioni di partecipazione e gli enti del Terzo settore che perseguono finalità culturali, educative, di ricerca o di valorizzazione del patrimonio culturale.
I soggetti richiedenti devono prevedere nel proprio statuto finalità coerenti con il bando; per gli enti privati è richiesto di aver già realizzato almeno un progetto di rilevanza culturale o scientifica documentabile. Devono inoltre avere la disponibilità giuridica dell’immobile oggetto dell’intervento, in forza di un titolo con durata residua non inferiore a 10 anni.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
La dotazione complessiva del bando è pari a 19.248.542,96 euro.
Le risorse sono ripartite in tre quote di pari importo tra le aree geografiche del Nord, del Centro e Isole e del Sud; eventuali risorse non utilizzate in una delle aree sono riassegnate alle altre secondo quanto previsto dal bando.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Non è indicato un minimo/massimo contributo richiedibile.
È richiesto un cofinanziamento minimo pari al 10% del costo totale del progetto, che può essere apportato dal soggetto richiedente, da enti pubblici partner, sponsor privati, fondazioni bancarie o altri soggetti e deve essere garantito mediante dichiarazione di impegno formale e vincolante.
La domanda deve essere presentata entro il 30 novembre 2026 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo ottopermille.dica@pec.governo.it, utilizzando la modulistica resa disponibile sul sito del Governo. Fa fede la ricevuta di avvenuta consegna. Non sono ammesse altre modalità di presentazione.
In caso di invio tramite PEC è obbligatorio utilizzare la modulistica disponibile sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri. Non sono ammesse altre modalità di trasmissione.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Link alla pagina ufficiale del bando straordinario
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Culturaottopermille