Asse Progress – Incubatori per l’imprenditoria inclusiva e sociale

Commissione Europea - DG Occupazione, Affari Sociali & Inclusione

L’obiettivo del bando è mobilitare le reti esistenti di incubatori di imprese per estendere il loro raggio d’azione all’imprenditoria inclusiva e sociale. I progetti proposti, quindi, devono essere centrati su attività che promuovono i concetti di “imprenditoria inclusiva e sociale” tra tutte le singole organizzazioni membri della rete o del consorzio di reti. Le attività devono concentrarsi in particolare sul trasferimento di conoscenze e sullo sviluppo di capacità tra le organizzazioni associate, in modo che siano preparate a lavorare con i potenziali imprenditori dei settori target.


KA1 – Mobilità per i giovani e gli animatori giovanili – 2^ scadenza 2020 posticipata

Commissione Europea - DG Educazione e Cultura

L’Azione di mobilità offre ai giovani e agli animatori giovanili opportunità di mobilità in Europa per accrescere le proprie competenze, conoscere culture diverse, promuovere la partecipazione alla vita democratica in Europa e al mercato del lavoro, la cittadinanza attiva, il dialogo interculturale, la solidarietà e l’inclusione sociale.


Progetti di tirocinio e di lavoro – 2^ scadenza 2020 posticipata

Commissione europea - Youth

Il Corpo Europeo di Solidarietà offre ai giovani europei (18-30 anni) opportunità di tirocinio e/o di lavoro nel proprio paese di residenza o in un altro paese ammissibile. Il Corpo Europeo di Solidarietà propone un’esperienza stimolante e autorevole per i giovani, aiutandoli a migliorare le loro capacità ed esperienze, facilitando così la loro occupabilità e la transizione nel mercato del lavoro. L’iniziativa mira a riunire giovani che vogliano costruire una società più inclusiva e consentire ai datori di lavoro di trovare le competenze di cui hanno bisogno in un pool di giovani socialmente orientati e con variegate qualifiche che possono contribuire al futuro delle loro imprese o organizzazioni.


KA 2 – Partenariati strategici nel settore della Gioventù – 2^ scadenza 2020 posticipata

Commissione Europea - DG Educazione e Cultura

I Partenariati strategici nel settore gioventù mirano a sostenere lo sviluppo, il trasferimento e/o l’attuazione di pratiche innovative, nonché l’attuazione di iniziative congiunte e la promozione dell’apprendimento tra pari e gli scambi di esperienze a livello europeo.


Progetti di solidarietà – 2^ scadenza 2020 posticipata

Commissione europea - Youth

Un progetto di solidarietà fa chiaramente riferimento ai principi e ai valori del Corpo europeo di solidarietà europeo. Il valore comune della solidarietà fornisce l’unità necessaria per far fronte alle sfide sociali attuali e future delle quali i giovani dovrebbero diventare i protagonisti.
I progetti di solidarietà mirano a sostenere lo sviluppo, il trasferimento e/o l’attuazione di pratiche innovative, nonché l’attuazione di iniziative congiunte, la promozione dell’apprendimento tra pari e gli scambi di esperienze a livello locale e sono realizzati direttamente dai giovani.


Progetti di volontariato – 2^ scadenza 2020 posticipata

Commissione Europea - Youth

Il Corpo Europeo di Solidarietà offre ai giovani europei (18-30 anni) opportunità di volontariato nel proprio paese di residenza o in un altro paese ammissibile. Il Corpo Europeo di Solidarietà propone un’esperienza stimolante e autorevole per i giovani che vogliono aiutare, apprendere, crescere e fornisce un punto di accesso unico per le attività di solidarietà in tutta l’Unione.
Il Corpo di solidarietà europeo mira a riunire giovani che vogliano costruire una società più inclusiva, sostenendo le persone vulnerabili e rispondendo alle sfide della società.


Pratiche sostenibili per l’integrazione dei migranti appena arrivati nelle società di accoglienza – posticipata la scadenza

Commissione Europea - DG Ricerca e Innovazione

L’arrivo disordinato di un gran numero di migranti in Europa dal 2014 ha determinato un’eccezionale mobilitazione delle risorse (spesso frammentata in più progetti su piccola scala e limitati nel tempo) utilizzata per garantire una piena integrazione dei migranti nelle società europee. I finanziamenti sono stati mobilitati a livello europeo, nazionale, regionale e locale, determinando un gran numero di azioni sia nella politica che nella ricerca. Dopo una tale risposta di emergenza, è ora il momento di fare un bilancio del lavoro svolto, comprendere l’impatto delle risorse utilizzate e considerare le lezioni apprese.


Narrative sul fenomeno migratorio e il suo impatto: passato e presente – posticipata la scadenza

Commissione Europea - DG Ricerca e Innovazione

Il modo in cui discutiamo collettivamente della migrazione ha un impatto sulla definizione di politiche e risposte per affrontare questo fenomeno. Le narrative sulla migrazione, sia nei media che nei discorsi pubblici o politici, influenzano i processi politici in tutta Europa, influenzano le nostre percezioni sulle dinamiche migratorie e, in definitiva, incidono sull’integrazione dei migranti nelle nostre società. La sfida e l’obiettivo del bando è comprendere e spiegare le cause e le conseguenze di tali narrazioni, esaminandone la costruzione e valutandone gli effetti sugli atteggiamenti nei confronti dei migranti e sulla società in generale. Identificando la responsabilità di ciascun stakeholder – i responsabili politici, le organizzazioni della società civile, i cittadini e i migranti – nel dare forma a questi racconti e facendo luce sulle conseguenze delle narrative sul fenomeno migratorio. In questo modo il ruolo e la responsabilità di ciascun stakeholder saranno meglio definiti e il loro competenze potenziate.


Pratiche inclusive e innovative per l’integrazione dei migranti appena arrivati nelle comunità locali – posticipata la scadenza

Commissione Europea - DG Ricerca e Innovazione

L’arrivo dei migranti contribuisce a diversificare la composizione demografica, culturale, linguistica, etnica e religiosa di città, sobborghi e comunità rurali già molto diverse in Europa. Ciò può rappresentare un’opportunità, ma anche una sfida significativa se si svolge in modo disordinato, come si è verificato sin dal 2014. La sfida e l’obiettivo sono quelli di fornire ai responsabili politici a livello locale, regionale, nazionale e sovranazionale, alle organizzazioni della società civile e altri attori pertinenti proposte efficaci, reattive, flessibili, specifiche per contesto e la cultura del territorio di accoglienza, misure volte a promuovere l’integrazione e l’inclusione socioeconomica nonché l’accesso a diritti e servizi. Ciò include strategie sostenibili e partecipative, anche con il coinvolgimento di cittadini, attori della società civile, istituti di istruzione e settore privato.