ENTE EROGATORE
SCADENZA
18 marzo 2026 alle ore 13:00
OBIETTIVI
Il bando ha l’obiettivo di valorizzare beni immobili pubblici con un rilevante valore storico-artistico e culturale attualmente non utilizzati o sottoutilizzati, per restituirli alle comunità e farne un luogo in cui la cultura diventa strumento di sviluppo, coesione e inclusione sociale.
AZIONI FINANZIABILI
La Fondazione sostiene progetti volti nei territori urbani e periurbani dei comuni con almeno 50.000 abitanti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Le proposte dovranno favorire l’accesso alla cultura, l’inclusione sociale e lo sviluppo di micro-economie locali sostenibili che, a partire dai bisogni e dalle potenzialità del territorio, generino l’inserimento socio-lavorativo di persone che vivono situazioni di difficoltà.
Particolare attenzione dovrà essere rivolta al rafforzamento delle collaborazioni pubblico-private, creando sinergie tra istituzioni, imprese culturali e comunità, al fine di garantire sostenibilità, continuità e sviluppo di opportunità occupazionali.
I progetti devono prevedere una durata complessiva compresa tra 36 e 48 mesi.
ENTI AMMISSIBILI
Le partnership progettuali dovranno essere composte oltre che dal soggetto responsabile, un ente di terzo settore con disponibilità del bene culturale pubblico oggetto dell’intervento per un minimo di 10 anni, da almeno altre 3 organizzazioni, 2 o più delle quali appartenenti al mondo del Terzo settore, e dal Comune nel cui territorio si trova il bene pubblico oggetto della valorizzazione.
Nei progetti potranno essere coinvolti altri enti del terzo settore, istituzioni (servizi sociali, magistratura di sorveglianza, tribunali, etc.), scuole, associazioni di categoria, agenzie per il lavoro, centri per l’impiego e soprattutto imprese appartenenti al tessuto imprenditoriale locale e nazionale.
Il soggetto responsabile possedere i seguenti requisiti:
- essere un ente in possesso dei requisiti previsti dal Codice del Terzo settore, già iscritto al RUNTS;
- essere stato costituito prima del 1° gennaio 2023;
- avere la sede legale e/o operativa nella provincia del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) dove è localizzato il bene oggetto di intervento.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 4 milioni di euro.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il contributo non può essere superiore a € 600.000 e occorre apportare una quota di cofinanziamento monetario pari ad almeno il 20% del costo totale del progetto.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
Il bando si articola in due fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento e una successiva fase di progettazione esecutiva, volta ad arricchire e rendere la proposta pienamente coerente con gli obiettivi del bando. Al termine della seconda fase, la Fondazione procederà a un’ulteriore valutazione delle proposte di progetto, definendo quelle effettivamente da sostenere e l’importo del contributo da assegnare.
Le proposte di progetto, corredate della documentazione richiesta, dovranno essere inviate esclusivamente on line, entro le ore 13:00 del 18 marzo 2026 attraverso il portale Chàiros.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Link alla pagina web del bando
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CulturaInclusione socialeMezzogiornoFondazione CON IL SUD