ENTE EROGATORE
Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri
SCADENZA
30 settembre 2026 alle ore 12:00
OBIETTIVI
Il bando è per il finanziamento di progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare, in via transitoria, ai soggetti destinatari, adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale, nell’ambito del Programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini di cui al comma 6 bis dell’art. 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 del medesimo articolo 18.
AZIONI FINANZIABILI
I progetti, rivolti alle vittime o potenziali vittime di tratta e grave sfruttamento, devono garantire la piena operatività nell’intero ambito territoriale di riferimento e prevedere le seguenti attività:
- attività di primo contatto volte alla tutela della salute e all’emersione delle potenziali vittime di tratta e/o grave sfruttamento, anche sessuale e lavorativo, accattonaggio, sfruttamento della maternità surrogata, matrimoni forzati, adozione illegale, prelievo di organi o altre attività illecite che ne comportino lo sfruttamento;
- attività di identificazione preliminare e formale delle vittime di tratta nei diversi contesti di emersione, tra cui i luoghi di arrivo e di accoglienza, i contesti di sfruttamento sessuale outdoor, indoor e online e le procedure per il riconoscimento della protezione internazionale;
- azioni e attività di protezione immediata e prima assistenza, quali pronta accoglienza, immediata assistenza sanitaria e consulenza legale;
- accoglienza residenziale protetta e percorsi di sostegno non residenziale, secondo la condizione delle vittime;
- attività di consulenza e assistenza legale per l’ottenimento del permesso di soggiorno di cui agli artt. 18 o 18-ter del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 o di altro status giuridico, compresa la protezione internazionale;
- formazione, tra cui alfabetizzazione linguistica e informatica, orientamento al lavoro e formazione professionale;
- attività di inclusione attiva, attraverso percorsi personalizzati di integrazione e autonomia personale, orientamento, formazione, inserimento lavorativo, autonomia abitativa o rientro volontario assistito nel Paese di origine;
- attività mirate al raccordo operativo tra il sistema di protezione delle vittime di tratta e contrasto al grave sfruttamento e il Sistema di Accoglienza e Integrazione – SAI.
I progetti devono inoltre prevedere specifici interventi di assistenza per i minori stranieri non accompagnati vittime di tratta.
La durata dei progetti ammessi al finanziamento è fissata in 18 mesi e gli stessi dovranno essere avviati il 1° dicembre 2026.
ENTI AMMISSIBILI
I progetti possono essere proposti dai seguenti soggetti:
- Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano;
- Comuni, Città metropolitane, Comunità montane, unioni di Comunità montane, unioni di Comuni e loro consorzi;
- soggetti privati convenzionati iscritti, a pena di inammissibilità, nell’apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
L’ammontare totale delle risorse destinate ai progetti è di 36 milioni di euro.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
L’importo massimo finanziabile per ciascun progetto varia in base all’ambito territoriale, come indicato all’art. 8 del bando.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono pervenire entro il 30 settembre 2026 all’indirizzo di posta elettronica certificata interventitratta@pec.governo.it.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Link alla pagina web del bando
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