ENTE EROGATORE
SCADENZA
31 dicembre 2026
OBIETTIVI
La misura intende favorire l’inserimento stabile nel mondo del lavoro dei giovani con disabilità, valorizzando il ruolo degli enti del Terzo settore e sostenendoli nell’assunzione di persone con disabilità di età inferiore ai 35 anni.
AZIONI FINANZIABILI
Il contributo sostiene l’assunzione, da parte degli enti del Terzo settore, di persone con disabilità di età inferiore ai 35 anni, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per lo svolgimento di attività conformi allo statuto dell’ente.
I lavoratori devono rientrare tra i soggetti con disabilità destinatari del collocamento mirato ai sensi della legge n. 68/1999.
Sono ammesse le assunzioni effettuate tra la data di adozione del decreto e il 31 dicembre 2026. Il contributo spetta anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto di lavoro a termine, anche a tempo parziale, effettuata nello stesso periodo.
ENTI AMMISSIBILI
Possono richiedere il contributo gli enti del Terzo settore, iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS).
Gli enti devono inoltre essere in regola con il DURC, con gli obblighi previsti dalla legge n. 68/1999 e con la normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
La misura mette a disposizione un ammontare complessivo di 25 milioni di euro.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Per ciascuna assunzione il contributo è riconosciuto nella misura massima di 12.000 euro una tantum, cui si aggiungono 1.000 euro per ogni mese, dalla data di assunzione fino al 31 dicembre 2026.
L’importo complessivo del contributo può essere rideterminato in caso di richieste ammissibili superiori alle risorse disponibili.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
La domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre 2026 tramite PEC all’indirizzo inclusionelavorativa.disabilita@pec.governo.it, utilizzando l’apposita modulistica predisposta dal Dipartimento.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Link alla pagina web del bando
Eventuali richieste di chiarimento e quesiti potranno essere inviati all’indirizzo di posta elettronica inclusionelavorativa.disabilita@governo.it.
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