Bando 2022 Cooperazione con la società civile nel settore della gioventù

Commissione Europea - DG Educazione, Cultura e Audiovisivo

Fornire un sostegno strutturale a ONG europee e reti a livello UE attive nel settore della gioventù attraverso la concessione di una sovvenzione di funzionamento (operating grant) per la realizzazione del programma di lavoro annuale che sviluppi strategie e attività innovative, mirate e creative per sostenere l’attuazione di riforme e azioni.


Richieste di contributo per progetti di utilità sociale alla Fondazione Intesa San Paolo

Fondazione Intesa Sanpaolo

La Fondazione valuta richieste di contributi finalizzati alla realizzazione di progetti diretti a recare beneficio a persone in situazione di svantaggio in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari o ad apportare aiuti umanitari a componenti di collettività estere.


CULTURA: Bando per il sostegno a reti europee di organizzazioni culturali e creative

Commissione Europea - DG Educazione, Cultura e Audiovisivo

Il bando intende sostenere progetti attuati da reti esistenti altamente rappresentative, multinazionali e basate sull’associazione di organizzazioni culturali europee, che coprono diversi Paesi ammissibili a Europa Creativa. Le reti devono avere una missione condivisa, regole di governance e diritti e obblighi dei membri formalmente stabiliti e concordati. Devono essere composte da un’organizzazione di coordinamento e dai membri.


CULTURA: Bando per progetti di cooperazione europea

Commissione Europea - DG Educazione, Cultura e Audiovisivo

Il bando intende sostenere progetti che coinvolgono un’ampia varietà di attori attivi in diversi settori culturali e creativi, per svolgere un ampio spettro di attività ed iniziative. L’azione è ancorata al quadro politico della sezione Cultura del Programma Europa Creativa e alle sue priorità trasversali (inclusività, riduzione dell’impatto ambientale e parità di genere). I progetti di cooperazione europea hanno anche lo scopo di contribuire all’attuazione delle iniziative politiche emergenti dell’UE come il Nuovo Bauhaus Europeo.


KA 2 – Partenariati su piccola scala nei settori della scuola, della formazione e della gioventù – 2 ^scadenza

Commissione Europea - DG Educazione, Cultura e Audiovisivo

I partenariati su piccola scala sono pensati per ampliare l’accesso al Programma agli attori e alle persone nei settori dell’istruzione scolastica, dell’educazione degli adulti, dell’istruzione e formazione professionale, della gioventù.
Con importi inferiori delle sovvenzioni concesse alle organizzazioni, durata più breve e requisiti amministrativi più semplici rispetto ai partenariati di cooperazione, questa azione mira a raggiungere le organizzazioni di base, meno esperte e nuovi arrivati nel Programma, riducendo le barriere all’ingresso per coloro che hanno capacità organizzative inferiori.


KA 2 – Alleanze per l’innovazione

Commissione Europea - DG Educazione, Cultura e Audiovisivo

Le alleanze per l’innovazione mirano a rafforzare la capacità d’innovazione dell’Europa stimolandola attraverso la cooperazione e il rafforzamento del flusso di conoscenza tra istruzione superiore, istruzione e formazione professionale (sia iniziale che continua) e l’ambiente socioeconomico più ampio, compresa la ricerca.
Mirano inoltre a promuovere l’acquisizione di nuove competenze progettando e creando relativi programmi di studio per l’istruzione superiore (HE) e l’istruzione e formazione professionale (VET), sostenendo lo sviluppo di un senso di iniziativa e mentalità imprenditoriale nell’UE.


KA 2 – Centri di eccellenza professionale

Commissione Europea - DG Educazione, Cultura e Audiovisivo

L’iniziativa Centri di eccellenza professionale (CoVE) definisce un approccio verso un alto livello all’eccellenza dove gli istituti di istruzione e formazione professionale (VET) siano in grado di adattare rapidamente l’offerta di competenze all’evoluzione ed alle esigenze economiche e sociali. Mira a promuovere piattaforme collaborative transnazionali, che sarebbero difficili da realizzare dai singoli Stati membri in assenza di incentivi, supporto tecnico e opportunità di apprendimento reciproco forniti dall’UE.